CORTENO GOLGI – Sant’Antonio isolata da una frana. Ma i residenti non vogliono muoversi

0

E’ stata una giornata di verifiche tecniche da parte dei geologi quella di oggi a Sant’Antonio di Corteno Golgi, in Valcamonica. Nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 4, sono franati alcuni grossi massi da un costone a 200 metri di altezza rispetto alla strada che collega il piccolo borgo alla statale dell’Aprica. Al momento della frana, con 500 metri cubi di materiale finito sulla sede stradale, non c’era nessuno in circolazione, tranne otto residenti di oltre 70 anni e due turisti cremonesi impegnati in un’escursione.

L’unico modo per raggiungere il centro abitato è attraverso i boschi e il fiume, mentre già all’alba di domenica sono giunti i primi mezzi per ripulire una parte della strada. L’accesso resta aperto solo ai soccorsi nel caso i residenti avessero bisogno. Ieri sono giunti sul posto i vigili del fuoco e la Protezione civile con il sindaco Martino Martinotta. I primi a intervenire sono state le unità cinofile che hanno verificato se qualcosa fosse rimasto bloccato in auto. Per fortuna hanno avuto esito negativo e si è iniziata con la procedura di sgombero ed evacuazione.

Ma hanno accettato di salire sull’elicottero dei vigili del fuoco solo un’anziana e i due turisti. Gli altri sette, invece, hanno preferito restare nelle proprie case. I geologi, con la collaborazione dell’assessore alla Protezione civile della Regione Lombardia Simona Bordonali, stanno tenendo monitorata la situazione per verificare eventuali pericoli.