VALSABBIA – Gianluigi Berardi trovato alla Fobia, sta bene. Era scomparso la vigilia di Natale

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Si sono concluse con il lieto fine le ricerche di Gianluigi Berardi, il 63enne residente a San Felice del Benaco, sul lago di Garda, scomparso dalla vigilia di Natale. L’uomo aveva festeggiato con il fratello, ma poi aveva fatto perdere ogni sua traccia. Probabilmente una fuga volontaria, visto che aveva portato via diversi vestiti pesanti e preso l’auto fino a San Michele di Gardone Riviera. All’interno del veicolo era stato trovato un biglietto in cui l’uomo chiedeva di non essere cercato.

A quel punto il fratello, dopo aver trovato l’auto parcheggiata, aveva allertato i soccorsi ed erano iniziate le ricerche. Sono intervenuti il soccorso alpino con altri volontari e forze dell’ordine. Oggi si è giunti alla svolta, chiedendo anche l’intervento dei cani dell’unità molecolare dei carabinieri di Firenze. Uno degli animali, dopo aver annusato i vestiti dello scomparso, avrebbe subito fiutato una traccia verso un sentiero. Ma alla fine si trattava di un nulla di fatto.

La zona di ricerca da parte dei tecnici della Valsabbia per la V delegazione bresciana del soccorso alpino e speleologico è stata quella piuttosto impervia tra il passo dello Spino, i rifugi Pirlo e Campei de Sima e il monte Pizzocolo, lungo le prealpi gardesane. Intorno alle 11, però, è giunta la segnalazione di un cacciatore che ha detto di aver avvistato il 63enne in una vallata laterale verso il Cavallino della Fobia, compatibile con un percorso fatto a piedi tra il giorno in cui è scomparso e il ritrovamento.

La testimonianza è stata vagliata e considerata attendibile. Per questo motivo, le ricerche sono state sospese, facendo propendere le forze dell’ordine verso l’ipotesi di un allontanamento volontario.