MONTICHIARI – Traffico di gasolio dall’estero ed evasione. 64 denunce e 13 arrestati

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E’ finita anche Montichiari in un’inchiesta avviata nel 2014 dalla Guardia di Finanza friulana di Gorizia per un traffico internazionale di gasolio. L’indagine ha portato a 64 denunce e tra questi sono stati compiuti 13 arresti, di cui tre nel paese della bassa bresciana. Secondo l’accusa, l’associazione criminale importava milioni di litri di gasolio dall’est Europa senza pagare tasse e accise. L’inchiesta ha portato anche al sequestro preventivo di 3,6 milioni di euro di beni, scoprendo un commercio di frode da 9 milioni di litri di gasolio e un’evasione di accise da 5,6 milioni.

Sono stati posti i sigilli anche a ventuno camion, a oltre 760 mila litri di gasolio del valore di un milione di euro, tredici immobili e sette distributori clandestini di carburante. Tutto è partito nel maggio dello scorso anno quando era stato fermato un camion al confine tra Italia e Slovenia che trasportava decine di contenitori formati da olio e gasolio. Un trucco poi ripetuto nei diversi viaggi successivi per non pagare le accise. Gli autoarticolati provenivano dalle raffinerie della Slovenia, Ungheria, Slovacchia e Bulgaria verso l’Italia.

Le mete erano Brescia, Bari, Foggia, Napoli, Salerno, Caserta, Pistoia, Milano, Verona, Bergamo, Latina e Frosinone. Sequestrati anche alcuni depositi nel napoletano, nel foggiano, barese, romano e proprio a Montichiari. Per non destare sospetti, i camion risultavano anonimi e senza alcuna scritta. Gli autisti facevano persino da staffetta per avvisare i colleghi in casi di posti di blocco. Per quelli finiti in manette l’accusa è di associazione a delinquere transnazionale, frode in commercio e falsificazione di documenti di trasporto. Foto tratta da “Il Piccolo” di Trieste