BRESCIA – Scontri a Cremona, si è costituito il latitante 26enne. Era in Francia per lavoro

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Era l’ultima pedina degli scontri che si sono verificati il 24 gennaio scorso a Cremona, durante una manifestazione antifascista dei centri sociali. La città venne ridotta a ferro e fuoco con vetrine di banche e bancomat distrutti e la caserma della polizia locale presa di mira. Dopo le indagini condotte dalla procura locale, il giudice delle indagini preliminari aveva firmato quattro ordinanze di arresto ai danni di altrettanti ritenuti responsabili di quegli scontri.

Il quarto, S. T., bresciano di 26 anni, si è costituito ieri alla questura della Leonessa. I provvedimenti giudiziari erano stati emessi il 20 ottobre, quando il 26enne era in Francia per motivi di lavoro. Per cui risultava latitante.

Ha deciso di presentarsi con il proprio avvocato ed è stato condotto nel carcere di Canton Mombello. E’ accusato, come gli altri tre, di concorso in devastazione e saccheggio. Il giovane attende di essere interrogato dal giudice nell’udienza di garanzia e spera di ottenere i domiciliari.