Rugby serie A, Patarò Lumezzane affonda contro la Conad Reggio

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Tabellino

CONAD REGGIO 56-3  PATARO’ RUGBY LUMEZZANE

CONAD REGGIO: Farolini (22’ st Ferrari); Masini, Daupi, Canali (10’ st Caminati), Garulli, Torri (10’ st Bricoli), Cazenave; Mannato, Rimpelli (10’ st Bergonzini), Dell’Acqua (10’ st Devodier) ; Du Preez, Mandelli; Fiume (10’ st Redolfini), Manghi (10’ st Gatti), Quaranta (10’ st Lanzano). Allenatore: Manghi

PATARO’ RUGBY LUMEZZANE: Gustinelli (18’ st Locatelli); Stiopei (6’ st Franceschini), Scaramella, Zaffino, Lepre, Faralle (37’ pt Giallongo), Canale; Cattina, Rizzotto, Rossetti; Scotuzzi, Montini (22’ pt Zaina); Piciaccia (1’ st Piovani), Zoli (15’st Gennari), Aluigi (8’ st Magli). A disposizione: Menta. Allenatore: Gosling

ARBITRO: Toneatto (Udine)

Marcatori P.t.: 3’ c.p. Farolini, 6’ c.p. Faralle, 10’ m Masini tr. Farolini, 17’ m Cazenave tr. Farolini, 26’ m. mischia Reggio tr. Farolini, 37’ m Rimpelli tr. Farolini,  40’ c.p. Farolini; S.t.: 8’ m Farolini,  20’ m Garulli,  26’ m Daupi, 37’ m Dell’Acqua tr. Garulli,

Note: spettatori: 750,  Fine p.t.:  34 -3; Cartellini gialli: 18’ st Giallongo

A Reggio Emilia il XV di Gosling incassa la sconfitta più pesante degli ultimi tre anni, per 3-56 . La  formazione di Manghi si conferma la più solida, prepotente e spietata del girone due della serie A, archiviando la pratica Lumezzane già dopo 26 minuti di gioco. Dal canto loro i valgobbini non provano nemmeno a reagire e sprecano le pochissime occasioni che hanno a disposizione per fare male, perdendo tutte le rimesse laterali avute in attacco e pasticciando parecchio con l’ovale tre le mani. Dominati in mischia chiusa e massacrati nei confronti individuali, i rossoblù  s’inchinano davanti ai padroni di casa senza nemmeno salvare l’onore con una segnatura. Una sconfitta pesante anche per la classifica: il Patarò cede a Verona l’ultimo posto che assicura la salvezza già alla fine della prima fase del campionato.

L’ANALISI  – “Abbiamo sbagliato l’approccio mentale alla partita e commesso troppi errori in tutte le fasi del gioco – commenta coach Gosling- . In touche è stato un disastro, le abbiamo perse tutte, abbiamo sbagliato i calci di spostamento e le scelte tattiche. È stata decisamente una giornata storta, da dimenticare. Reggio ha messo a segno i primi trenta punti sfruttando solo i nostri errori.”

“Nel primo tempo la squadra non c’era con la testa, era come se i ragazzi fossero addormentati  –  conferma Gaston Cuello, allenatore della mischia dei valgobbini – . Nel secondo tempo c’è stata una reazione, ma è arrivata troppo tardi, quando il divario nel punteggio era troppo ampio. Credo che sia la peggiore sconfitta degli ultimi tre anni, ma anche da queste batoste possiamo imparare.”

LA CRONACA – Il Reggio è subito pericoloso: al secondo minuto di gioco ottiene una mischia appena fuori dai 22 metri del Lumezzane; la prima linea dei rossoblù crolla due volte e i padroni di casa guadagnano così un calcio di punizione, centrale ma lontano dai pali. L’estremo Farolini sfodera una gran pedatona e infila i primi tre punti del match.  Al 5’, da una touche giocata all’altezza della metà campo, i valgobbini hanno la prima occasione per attaccare. Il Reggio lascia scoperta la parte chiusa del campo, ne approfitta il mediano di mischia Canale che ingrana la quinta e a furia di finte arriva a pochi centimetri dalla meta dove viene messo a terra irregolarmente. Faralle può così pareggiare dalla piazzola. Poco dopo, il Reggio timbra di nuovo il cartellino di presenza nella metà campo del Lumezzane e raccoglie la prima meta, firmata dall’ala Masini su assist al piede del terza centro Mannato.Farolini trasforma e sigla il 10 -3.

Il Reggio s’insedia nella metà campo del Lumezzane per mettere a segno la seconda marcatura e chiudere definitivamente la partita. Dopo 7 minuti di cariche furiose, i ‘Diavoli’ ottengono un calcio di punizione, che il mediano Canaze batte velocemente, sorprendendo la difesa rossoblù per poi schiacciare in mezzo ai pali. Farolini centra ancora le acca per il raggelante 17 -3. Ben pochi i palloni a disposizione degli ospiti, che sono sempre costretti a difendere e, al 26’, incassano la terza meta. Questa volta il Reggio colpisce con il pack da rimessa laterale, poi l’estremo Farolini non sbaglia le facile trasformazione del 24-3.

Al 29’ i valgobbini entrano per la seconda volta nei 22 metri degli avversari ed hanno una buona piattaforma – una rimessa laterale –  per diminuire il gap, ma il lancio non è dei migliori e i padroni di casa recuperano l’ovale e fanno tanta (troppa) strada. Il copione non cambia: Reggio attacca, Lumezzane difende. L’apertura Faralle viene colpita duramente durante un placcaggio e lascia il campo, al suo posto entra Giallongo. A tre minuti dalla scadere del primo tempo, Reggio va ancora a segno, questa volta di prepotenza, e si assicura così anche il bonus offensivo. Prima della pausa Farolini punisce ancora dalla piazzola.

Nella ripresa non cambia l’inerzia della partita, con il Reggio che continua la sua marcia trionfale e all’ottavo infila la quinta meta con l’estremo Farolini. Coach Manghi cambia quasi tutta la formazione in campo, il Lumezzane prova ad approfittarsene e s’installa per una manciata di minuti nei 22 avversari. Ma il dominio territoriale non serve a molto, perché i valgobbini perdono per tre volte consecutive il possesso dell’ovale in rimessa laterale e non conquistano nemmeno un punto. Reggio si distende e si diverte e in superiorità numerica (espulso il rossoblù Giallongo) infila altre due mete prima dello scadere. Al 30’ il Lumezzane torna nella metà campo  del Reggio e guadagna una mischia chiusa: Cattina riparte e guadagna metri, ma il sostegno arriva in ritardo e i Diavoli riguadagnano il possesso dell’ovale e tornano a fare male. Al 37’ arriva l’ottava meta di giornata. Poco prima del triplice fischio i valgobbini provano a salvare l’onore marcando una meta, ma gli errori si susseguono uno dopo l’altro finché l’arbitro non fischia la fine.