LUMEZZANE – “La cativìssima” di Natalino Balasso al teatro Odeon. Ultimi posti disponibili

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E’ atteso mercoledì 9 dicembre alle 20,45, al teatro Odeon di Lumezzane, Natalino Balasso con “La cativìssima”, epopea di Toni Sartana nell’ambito della stagione promossa dal Comune. Balasso dirige una compagnia di altri cinque attori in una commedia che lo conferma autore dal grande potenziale drammaturgico, oltre che regista e interprete versatile, in grado di passare dal piccolo al grande schermo e di calcare le scene con ottimi esiti. Era già stato a Lumezzane nel febbraio del 2011 nei panni di “Rusteghi”.  Lo spettacolo è la prima commedia di un nuovo progetto di trilogia da lui pensata e preparata per il teatro Stabile del Veneto.

“L’idea – dice – è quella di creare l’epopea di un personaggio surreale e fuori dagli schemi, Toni Sartana, il quale non ha mezzi termini, non ha remore morali, è totalmente ignaro di ciò che significa correttezza. Sartana tradisce chiunque pur di raggiungere il suo scopo e il suo scopo si direbbe sconosciuto a lui stesso. Vuole possedere per il semplice gusto del possesso. Per lui le persone, dalla più prossima alla più sconosciuta, sono solo strumenti. Il personaggio di Toni Sartana è interpretato da me”. Accanto a Balasso, sono in scena Francesca Botti, Marta Dalla Via, Andrea Pennacchi, Silvia Piovan e Stefano Scandaletti.

L’allestimento si avvale delle luci di Paolo Pollo Rodighiero, con le scene di Alberto Nonnato e i costumi di Lauretta Salvagnin. Le musiche originali sono de “L’Orchestrina” di Molto Agevole. La commedia è in italiano, ma alcuni personaggi usano un linguaggio intriso di venetismi e pronunce locali. Toni Sartana, da semplice sindaco di paese, scala i vertici del partito, arrivando a tradire anche gli amici fidati per diventare la massima carica della Regione Serenissima: Asessore ai Schei. Nel suo desiderio di conquista, che mira alla confinante Regione Giulia, è aiutato e istigato dalla moglie, una sorta di moderna lady Macbeth, forse più crudele di lui. Il rischio di una rovinosa caduta è inevitabile ma, come un Ubu violento e inconsapevole, Sartana ha la consistenza dei pupazzi, non si fa mai male e casca sempre in piedi.

“Posso impegnarmi a dire che questa sarà una commedia molto divertente, intrisa di una comicità che non ritengo spocchioso definire tipicamente mia, mista a tratti di amaro e ineluttabile. Ho voluto curare anche la regia perché, per una volta, credo di avere identificato un percorso che somiglia molto a quello che cerco che sia il mio teatro: popolare, innanzitutto, perché sono dell’idea che se vogliamo che a teatro ci vadano tutti dobbiamo anche riuscire a parlare a tutti, ma cercando di non essere mai scontato” chiude Balasso nelle sue note.

Lo spettacolo ha debuttato a Venezia alla fine di ottobre e sta riscuotendo un grande successo. Per assistere alla commedia, ci sono ancora pochi posti disponibili. Le ultime prevendite saranno disponibili mercoledì 9 dicembre alla biglietteria del teatro dalle 18,30 alle 19,30 e dalle 20 in poi prima dello spettacolo. Domani, martedì 8, resterà chiusa. A Brescia i biglietti si trovano alla libreria Punto Einaudi aperta dalle 9,30 alle 12 e dalle 15,30 alle 19. L’ingresso è di 20 euro (17 il ridotto). Per altre informazioni si può mandare una mail o visitare il sito internet.

GUARDA LA PRESENTAZIONE DI BALASSO


cativissima scheda from Natalino Balasso on Vimeo.