GARDA – Diamanti finti in cambio di gioielli veri poi rivenduti. Tre indagati

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La polizia di Brescia, nell’ambito di un’indagine per scovare e portare alla luce episodi di truffa, hanno individuato tre persone che si occupavano dello scambio di diamanti finti a fronte della vendita di gioielli veri che prendevano dai clienti. La banda era formata da un 46enne italiano che si muoveva lungo il basso lago di Garda per proporre a facoltosi imprenditori e soggetti la sua merce.

Aveva astucci, con tanto di certificato di garanzia, che contenevano diversi diamanti, in realtà zirconi. Nel momento in cui li hanno offerti ai clienti in cambio di vari gioielli, diverse sono state le vittime che hanno creduto alla trattativa. Così hanno dato i propri monili ricevendo dei “pezzi” di scarso valore come poi hanno verificato dagli esperti per capire cosa avessero in mano.

L’attività del 46enne è stata fermata dagli agenti di polizia che hanno compreso il meccanismo. L’uomo è indagato a piede libero per truffa e nell’inchiesta sono finiti altri due residenti in Trentino Alto Adige. Sarebbero i ricettatori chiamati a vendere i gioielli che il complice era riuscito ad avere. Le indagini delle forze dell’ordine vanno avanti per capire se ci siano altre vittime.