ISEO – “Mutatis Mutandis”, copie non conformi in mostra alla Fondazione l’Arsenale

0

In mostra alla Fondazione l’Arsenale di Iseo dal 5 dicembre al 6 gennaio le caricature di Aurelio Gatti, detto “Micio”, caricaturista iseano, noto per le sue interpretazioni fisiognomiche di contemporanei a Iseo e a Brescia.

????????????????????????????????????Oltre trenta tavole che riproducono i personaggi di quadri celebri, dal ‘400 ad oggi, caricati nei tratti originali e nelle intenzioni degli autori,  corredate dal commento grafico. Una rilettura umoristica sui soggetti artistici più vari, da quelli di aulica e classica bellezza, come la Gioconda di Leonardo o la Venere di Botticelli, a vere caricature virtuali, come la suocera di Grosz o l’autoritratto di Ligabue in motocicletta.

“L’arte dello scherzo è il segreto della perdurante giovinezza di questo artista ottuagenario” – afferma Pietro Gibellini, autore del testo critici di introduzione alla mostra – “che prende bonariamente di mira capolavori pittorici più o meno noti per toglierne l’aureola intimidatoria, per staccarli dalla parete del museo e farli persone vive, da canzonare bonariamente, come si fa da ragazzi fra amici.”

Ecco dunque personaggi ieratici e austeri, come il san Benedetto di Antonello o il Montefeltro di Piero; ecco i tipi severi e sussiegosi, come il De Lannoy di Van Eych o il conte Albani ritratto da Fra Galgario; ecco, barbute e glorificate icone, il doge Gritti di Tiziano, il Verdi di Boldini o il postino di Van Gogh. E poi ritratti realistici o grotteschi, come la vecchia di Giorgione, il nano del Pitocchetto o il beone di Velazquez. E ancora la Gioconda, dal misterioso sorriso, con  la «Settimana enigmistica» in mano o il guerresco signore di Urbino con un piatto di tortelli.

A corredo dei testi che accompagnano le figure, epigrammi di tre o quattro versi che fungono da un lato da didascalia e chiave interpretativa dei soggetti rappresentati e, dall’altro aggiungono una frizzante nota umoristica. In mostra anche una ventina di caricature inedite di personaggi iseani. “Micio Gatti appartiene alla categoria degli umoristi che non perdono di vista l’obiettivo : strappare un sorriso” – scrive Giuseppe Antonioli nella prefazione. L’inaugurazione della mostra “Mutatis Mutandis – Copie non conformi” è fissata per sabato 5 dicembre alle 18.00.

L’ARTISTA: MICIO GATTI

Aurelio Gatti detto “Micio” (1933), è un caricaturista iseano, autodidatta.

Ha esposto più volte le sue interpretazioni fisiognomiche di contemporanei a Iseo e a Brescia. Da presidente dell’Arsenale di Iseo ha promosso indagini sui caricaturisti bresciani del secolo scorso e sui vignettisti attuali raggruppati nei “Pennini Graffianti”.

Con la mostra alla Fondazione l’Arsenale di Iseo si cimenta nel commento grafico di quadri celebri dal ‘400 ad oggi caricando sui tratti originali e sulle intenzioni degli autori. Per autenticare queste illecite superfetazioni accompagna ognuna delle trenta tavole esposte con un commento esplicativo in versi.

Orari: da martedì a venerdì: 10-12; sabato e domenica: 10-12; 16-18

lunedì: chiuso

-ingresso libero –

Inaugurazione: sabato 5 dicembre, ore 18

Info e contatti

Fondazione l’Arsenale

Vicolo Malinconia, 2 Iseo •  +39 030 981011

www.arsenaleiseo.it  • info@arsenaleiseo.it