MILANO – Vetture rubate tra Lombardia, Veneto e Svizzera in container verso l’Africa. 7 in manette

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Qualche cittadino lombardo, veneto o svizzero che si è visto rubare l’auto nel 2013, magari un Suv, potrebbe trovarsela su un container diretto in Africa e proveniente da Genova. Lo hanno scoperto gli agenti della Guardia di Finanza con l’Agenzia delle Dogane di Genova che, dopo un’inchiesta aperta proprio nel 2013, hanno arrestato sette persone e indagate un’altra dozzina. Tra gli indagati ci sono due titolari dei magazzini dove venivano portate le vetture per essere “inscatolate”.

La banda di malviventi avrebbe rubato decine di auto di grossa cilindrata in Lombardia, Svizzera e Veneto per poi portarle in due magazzini di Cernusco sul Naviglio, nel milanese e a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Qui, per evitare furti dalle auto da loro depredate, le sigillavano in container o su camion per poi mandarle al porto di Genova per mischiarsi tra rottami, gomme di auto e materiale informatico.

Tutto destinato all’Africa nord occidentale. Ma il sospetto è venuto quando gli operatori delle Dogane di hanno controllato ai raggi X il contenuto. Nel momento in cui hanno trovato diverse auto è partita la segnalazione alle Fiamme Gialle. Nell’operazione sono state sequestrate circa trenta auto, per un valore di 2 milioni di euro, al terminal Vte del porto Prà di Genova.

L’inchiesta è stata coordinata dal sostituto procuratore Francesco Pinto e ha portato agli arresti delle sette persone, di cui cinque ai domiciliari e due con l’obbligo di firma. Per tutti l’accusa è di riciclaggio e falso in atto pubblico. Foto tratta dall’agenzia Ansa