MARCHENO – Ghirardini, fazzoletti ordinati accanto al corpo. Gesto estremo o un segnale?

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Due esche avvelenate al cianuro, di cui una intatta e solo i frammenti dell’altra, un pacchetto di sigarette vuoto, una bottiglietta e un cappello. Sono gli oggetti che il 18 ottobre si trovavano accanto al corpo senza vita di Giuseppe Ghirardini, l’operaio della fonderia Bozzoli di Marcheno. Una vicenda intricatissima che, secondo gli inquirenti, è collegata alla scomparsa dell’imprenditore di cui non si hanno notizie dall’8 ottobre. Tutti gli elementi sono stati rinvenuti il giorno del ritrovamento del cadavere dell’operaio, tranne i pezzi della seconda capsula al cianuro che sono stati registrati solo pochi giorni fa.

Se il mistero si era infittito dopo la scoperta di un’esca intera e contenente cianuro, è diventato ulteriormente complicato dopo il rinvenimento dei pezzi. I Ris di Parma che hanno svolto i controlli scientifici nei giorni scorsi hanno anche accertato che Ghirardini non era morto per la prima, ma per aver deglutito il cianuro della seconda capsula che, infatti, risulta spezzata. Elementi che stanno portando la procura di Brescia a indagare per induzione al suicidio, contrariamente a quanto ritengono l’avvocato dell’ex moglie dell’uomo e i familiari. I controlli stanno riguardando anche i money transfer della provincia di Brescia per verificare se Ghirardini abbia mandato i propri soldi all’ex compagna, gesto che avrebbe spinto ancora di più verso la pista del suicidio.

L’ultima novità, di cui scrive il Giornale di Brescia, sono quattro fazzoletti di carta che l’uomo portava a caccia e che sarebbero stati trovati disposti in ordine accanto al corpo dell’operaio. Il fatto che fossero in quella posizione così precisa e nell’unica zona dove non c’erano rami, potrebbe far pensare che sia stato una sorta di biglietto per lanciare un messaggio. Scritte che potrebbe aver realizzato lo stesso addetto della fonderia per segnalare qualcosa o come gesto estremo. Saranno analizzati dai Ris con la luce ultravioletta per capire se siano stati fatti dei segni. Anche se i fazzoletti sono rimasti per diverso tempo tra il freddo e l’acqua. Infine, si indaga sui rapporti con l’ex moglie che dovrebbe tornare nei primi giorni di dicembre per seguire il caso da vicino. Relazione che non sarebbe stata così serena.