LUMEZZANE – Stagione Odeon, Paiato e Scommegna si fanno compagnia in “Due donne che ballano”

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Giovedì 26 novembre sono attese al teatro Odeon di Lumezzane, subito dopo il debutto nazionale domani, 24 novembre, al teatro Sociale di Bergamo, Maria Paiato e Arianna Scommegna in “Due donne che ballano” nell’ambito della stagione promossa dal Comune. Lo spettacolo, prima produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano costituito a gennaio, è basato sul lavoro dello spagnolo Benet i Jornet, tradotto da Pino Tierno e mette in scena i personaggi di una signora anziana e di una badante che finiscono per appoggiarsi a vicenda per rendere meno insopportabile la solitudine.

Da un incontro voluto dalla sorte e dalla necessità, nasce un rapporto complesso tra due personalità diverse, ma simili nella forza, nella caparbietà e nella determinazione a vivere con dignità senza troppo mostrare della propria sofferenza. Sono donne che ballano da sole, ballano la danza di un’esistenza dura e difficile, ma insieme, beccandosi e pungendosi, confessando di sé quel che solo a un estraneo si riesce a confessare, diventano l’una per l’altra l’unica presenza confortante. Veronica Cruciani, finalista ai Premi Ubu 2008 come regista e produttrice e vincitrice del Premio Hystrio dell’Associazione Nazionale Critici Italiani nel 2012, racconta la loro storia.

Una storia come tante ne accadono nei condomini di qualsiasi città, un microcosmo, un ecosistema esistenziale, che attraverso la messa in scena e la scrittura di Benet i Jornet diventa un modo gentile, amaro ma profondamente ironico di parlare di un’intera società, in cui le persone difficili e scomode sono confinate ai margini, ad affrontare in solitudine la pista da ballo del proprio destino. “Lo scontro tra le due donne – afferma – avviene nel tentativo reciproco di conoscersi e il cuore della pièce è proprio in come si costruisce il rapporto tra di loro. Il lavoro che stiamo facendo è quello tra arte attoriale e parola drammaturgica.

Ci stiamo misurando con questo testo cercando di esaltarlo e di mostrarne l’energia, mentre alle attrici, nella recitazione, sono state richieste una verità e una compostezza che conferirà a questa piccola storia quotidiana la forza di un classico”. “Due donne che ballano” inizierà alle 20,45 e l’ingresso allo spettacolo è di 20 euro, 17 il ridotto. Ci sono ancora posti disponibili e le ultime prevendite saranno martedì 24 e mercoledì 25 novembre alla biglietteria del teatro aperta dalle 18,30 alle 19,30 e dalle 20 in poi la sera dello spettacolo. A Brescia si trovano alla libreria Punto Einaudi dalle 9,30 alle 12 e dalle 15,30 alle 19. Per altre informazioni si può visitare il sito internet.