Rugby serie A, Patarò non lascia scampo al Valpolicella. Finisce 27-12

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Patarò Lumezzane vs Valpolicella Rugby,  27 – 12 

Domenica 22 novembre 2015, Stadio Rossaghe di Lumezzane (Bs)

Marcatori: p.t. 3’ c.p. Faralle (3-0), 5’ c.p. Faralle (6-0); 14’ c.p. Faralle (9-0), 20’ c.p. Thomsen (9-3), 21’ meta tecnica Lumezzane tr. Faralle (16-3), 27’ c.p. Thomsen (16-6), 36’ c.p.Thomsen (16-9), 39’ c.p. Faralle (19-9); s.t. 5’ c.p. Thomsen (19-12), 18’ c.p. Canale (22-12),  32’ m Scaramella (27 -12),

Patarò Lumezzane: Gustinelli (32’ st Savardi); Zaffino, Scaramella, Locatelli, Lepre (12’ st Giallongo), Faralle, Canale; Cattina (9’ st Rossetti), Bellandi, Rizzotto; Cuello (22’ st Zaina), Scotuzzi; Piciaccia (39’ st Magli), Zoli (38’ st Gennari), Aluigi (37’ st Piovani). A disposizione: Franceschini. All. Gosling

Santa Margherita Valpolicella: Failla; Saccomani, Disetti, Baldi (27’ st Damoli), De leo, Thomsen, Righetti; Cimetti (22’ st Utzeri), Mozzatto (4’ st Simoncelli), Previato; Mattia Filippini (10’ pt Matteo Fillippini), Nicolis; Momi (22’ st Compri), Savoia (7’ st Ferrari), Carraro (7’ st Ferraro). A disposizione: Fierro. All. Bresciani

Arbitro: Taggi (Milano).

Ammonizioni: 32’ pt cartellino giallo Baldi (Valpolicella), 14’ st cartellino giallo Faralle (Lumezzane), 16’ st cartellino giallo Compri (Valpolicella), 27’ cartellino giallo Rizzotto (Lumezzane), 37’ cartellino giallo Zaina (Lumezzane)

Calci: Faralle (Lumezzane) cp 4/4, tr 1/2 drop 0/1 Canale (Lumezzane) cp 1/1, Thomsen (Valpolicella) cp 4/6

Punti in classifica: Lumezzane 4,  Valpolicella 0

Grazie ad una prestazione concreta e di sacrificio il Patarò Lumezzane supera, per 27-12,  il Valpolicella e mantiene l’ambito terzo posto del girone 2 della serie A, l’ultimo a garantire la matematica salvezza già al termine della prima fase del campionato. Una missione compiuta senza incassare segnature, grazie alla generosa e solida prestazione difensiva,  e  facendo la differenza dalla piazzola. L’apertura Ezequiel Faralle è tornato a guadagnarsi l’appellativo di cecchino, trovando i pali  in 5 delle 6 occasioni avute. Il XV di Gosling ha dominato gli avversari veronesi fin dall’avvio, ma non è riuscito ad alzare il ritmo e l’intensità del gioco e a dilagare, soprattutto nella prima frazione di gioco. Due le segnature realizzate dai padroni di casa, equamente divise tra primo e secondo tempo.

COMMENTI – “Sono molto soddisfatto della prestazione odierna dei ragazzi, soprattutto in difesa sono stati molto bravi – commenta coach Gosling – . Aggressività, grinta e placcaggi efficaci non sono mancati, infatti non abbiamo subìto alcuna meta, mettendone a segno due. Anche in mischia ordinata è andata bene, in rimessa laterale abbiamo commesso qualche errore, ma non posso lamentarmi, anche perché abbiamo guadagnato una segnatura tecnica grazie alla potenza del pack in quella fase. Non siamo riusciti ad alzare il ritmo del gioco, ma il merito é del Valpolicella, che si è confermata una squadra molto abile a rallentare l’uscita dei palloni. È una vittoria molto importate, perché ci consente non solo di mantenere il terzo posto, ma anche di allungare in classifica e vivere con più serenità le tre partite che restano per chiudere la prima fase del campionato”.

“Nel primo tempo abbiamo giocato molto, ma non abbiamo concretizzato quello che c’era da concretizzare: avremmo potuto e dovuto fare più punti – analizza Nicola Cattina, all’esordio con la maglia del Lumezzane  – . Mentre nel secondo tempo siamo partiti in sordina e Valpolicella ha giocato molti più palloni. Sicuramente dobbiamo migliorare la disciplina perché abbiamo preso tre cartellini gialli, però abbiamo difeso molto bene e anche in inferiorità numerica non abbiamo incassato mete”.

CRONACA – La partita si apre nel migliore dei modi: con Faralle che  trova la via dei pali (anche da oltre la metà campo) in tre occasioni consecutive, solo dopo 20 minuti di gioco il diretto rivale Thomsen sblocca lo lo score degli ospiti dallo 0. Ma i valgobbini smorzano immediatamente l’entusiasmo dei veronesi organizzando una devastante maul da touche che gli avversari fanno crollare illegittimamente: l’arbitro Taggi alza il braccio e assegna una meta tecnica ai rossoblù.  Faralle aggiunge altri due punti. Avanti nel punteggio, per 16 -3, i padroni di casa non riescono ad alzare il ritmo della partita, Valpolicella ne approfitta per accorciare dalla piazzola con Thomsen che in 10 minuti realizza due calci di punizione. La prima frazione di gioco si chiude con il Lumezzane che attacca e cerca la seconda segnatura che però non arriva, nonostante la superiorità numerica dovuta all’espulsione temporanea del centro Baldi. Così a ristabilire le distanze ci pensa ancora Faralle dalla piazzola.

Nella ripresa sono gli ospiti a guadagnare alte percentuali di possesso palla e guadagno territoriale, ma i rossoblù  chiudono tutte le porte e rendono inviolabile la propria linea di meta (anche in inferiorità numerica). Tutto ciò che i veronesi guadagno sono è un calcio di punizione, infilato a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo. Per assistere alla prima e unica azione offensiva gradevole ed efficace dei padroni di casa bisogna attendere il 32’: il mediano di mischia Stefano Canale ubriaca la difesa avversaria a suon di finte, poi l’ovale scivola veloce nelle mani del centro Scaramella che segna indisturbato alla bandierina. Anche con la vittoria in tasca e orfani di due giocatori, i valgobbini non cedono in difesa: Valpolicella attacca con veemenza, ma la meta non arriva.