Rugby serie A, un ottimo Patarò Lumezzane cede contro Colorno 39-17

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Tabellino

HBS COLORNO – PATARÒ LUMEZZANE 39 -17

HBS COLORNO: Corso (1’ st Pace); Lauri (23’ st Canni), Castagnoli, Russo (1’ st Paletta), Terzi, Ceresini, Boccarossa; Borsi, Rollo (36’ st Armantini), Scalvi; Benchea (1’ st Barbieri), Contini; Brandolini (6’ st Lanfredi), Ferro (24’ st Barruffaldi); Hughes (30’ pt Goegan). Allenatore: Michele Mordacci

PATARÒ LUMEZZANE: Gustinelli; Zaffino, Scaramella, Locatelli, Stiopei (15’ st Franceschini), Canale (26’ st Apostoli), Cittadini (27’ pt Giallongo); Bellandi, Rizzotto, Scotuzzi; Cuello (26’ st Zaina), Rossetti; Piciaccia (30’ st Menta), Zoli (36’ st Gennari), Aluigi (15’ st Magli). A disposizione: Savardi. Allenatore: Michael Gosling

ARBITRO: Antonio Nobile (Frosinone)

Marcatori: Pt: 26’ c.p. Ceresini; 28’ m Gustinelli tr. Canale, 34’ m Borsi tr. Ceresini, 39’ c.p. Canale;  St: 6’ m Paletta, 15’ m Terzi, 23’ m Rocco; 30’ m Bellandi tr. Locatelli, 35’ m Ceresini tr. Ceresini,  39’ m Ceresini tr. Ceresini.

Note: spettatori: 300 ; Fine pt: 10-10.

Una prova di carattere e di sacrificio non basta al Patarò Lumezzane per superare il quotato Colorno. Il XV di Gosling fa faville nella prima frazione di gioco, andando anche in vantaggio, ma cede all’inizio della ripresa incassando tre segnature in 30 minuti. Quella che si è disputata ieri a Colorno è stata la partita più intensa, dal punto di vista del ritmo di gioco, disputata dall’ inizio dell’ anno e i rossoblù hanno pagato a caro prezzo – con una sconfitta per 17-39,  il calo di energie avuto nella ripresa. Di più non si poteva chiedere ai valgobbini, che hanno messo in campo la miglior prestazione stagionale dal punto di vista difensivo – pressione e placcaggi efficaci non sono mancati – dominando in mischia ordinata e rendendosi pericolosi con l’ovale in mano. Le uniche pecche di giornata si sono registrate in rimessa laterale.

“Sono contento della prestazione dei ragazzi – commenta coach Gosling –  hanno dimostrato di sapere giocare allo stesso livello di una squadra che punta all’Eccellenza. Soprattutto nel primo tempo la difesa è stata impeccabile e siamo riusciti a mettere molta pressione al Colorno: sono saliti bene e hanno placcato in maniera efficace. Sono amareggiato per il punteggio, perché non rispecchia l’andamento della partita, non meritavamo un divario così ampio. Nella ripresa abbiamo sofferto un po’ il ritmo elevato, al quale forse non siamo abituati. Ma paghiamo la mancanza di un campo adeguato per allenarci. Non possiamo mai preparare le partite su un terreno di gioco di dimensioni reali e questo ci penalizza”.

LA CRONACA-  Il Lumezzane riesce a controllare la furia iniziale dei padroni di casa, che attaccano a viso aperto sin dal fischio d’inizio. La difesa valgobbina è però attenta e organizzata; Colorno vince le collisioni ma non segna e poi commette un passaggio in avanti. La prima mischia della partita è del Lumezzane che fa subito la voce grossa, come farà in questa fase per tutto il resto del match, e ottiene un calcio piazzato. Una pedatona di Canale porta gli ospiti fuori dalla propria metà campo, ma il lancio di Zoli in rimessa laterale è storto. Il Colorno non ne approfitta e il Lumezzane riesce a sottrarre l’ovale e a rendersi pericoloso. Al 4’ minuto la formazione valgobbina ottiene la prima possibilità di sbloccare lo score con un calcio di punizione molto angolato. Alla piazzola si presenta Locatelli che però fallisce i tre punti. Sono quindi i padroni di casa ad attaccare, ma senza concludere nulla, perché gli ospiti chiudono ogni varco e non commettono falli. Solo al 26’, alla quinta incursione nei 22 dei valgobbini, il XV di Mordacci ottiene un calcio di punizione che Ceresini non fallisce.

Due minuti più tardi è però la banda di Gosling a centrare il bersaglio grosso. Non riuscendo a ferire con il gioco alla mano, i rossoblù si affidano ai piedi di Canale che con un calcio rasoterra lancia l’estremo Gustinelli oltre la linea bianca. Porta la firma dell’apertura del Lumezzane anche la trasformazione del 7 – 3.  Il sorpasso dei padroni di casa non tarda ad arrivare, ma è frutto di un regalo del Lumezzane: un calcio di liberazione di Canale non esce dal campo: l’ala Terzi raccoglie e avanza indisturbato, poi passa la palla a Borsi che segna la meta. L’apertura Ceresini trova la trasformazione del 10 -7. Gli ospiti non cedono e si riportano in attacco, ma solo allo scadere ottengono la chance per pareggiare. Canale infila il calcio di punizione che porta le squadre al riposo in perfetta parità (10 -10).

La ripresa comincia come l’avvio del match, con Colorno che spinge sull’acceleratore, ma a differenza della prima frazione di gioco trova spazio al largo e infila tre mete consecutive. Al sesto l’estremo Paletta segna indisturbato alla bandierina; al 15’ lo stesso destino tocca  all’ala Terzi. I padroni di casa fanno la differenza anche in touche e al 23’ gli sforzi del pacchetto di mischia vengono premiati con la segnatura di Rocco che schiaccia al termine di una devastante rolling maul.  Sette minuti più tardi gli ospiti tornano alla carica e capitan Bellandi segna su assist al piede di Locatelli, che poi infila anche i punti della trasformazione. Una marcatura che diminuisce lo svantaggio dei rossoblù a soli 8 punti e riaccende le speranze. Ma è ancora la formazione di Mordacci a ricevere gli applausi: l’apertura Ceresini, a 5 minuti dallo scadere, si tuffa palla in mano in mezzo ai pali, per poi bissare a tempo quasi scaduto.