ONO SAN PIETRO – Bruciò figli in casa, giudice conferma ergastolo per Pasquale Iacovone

0

Ergastolo anche in appello. E’ la sentenza arrivata oggi dalla Corte d’Assise di Brescia per Pasquale Iacovone, l’uomo ritenuto responsabile dell’omicidio dei figli Andrea e Davide di 8 e 12 anni. Era il 16 luglio del 2013 quando Iacovone avrebbe innescato un incendio nella casa di Ono San Pietro, in Valcamonica, che poi ha bruciato i corpi dei ragazzini.

L’uomo aveva riportato vaste ustioni su tutto il corpo e, dopo essere dichiarato fuori pericolo, portato al carcere milanese di Opera dove sta scontando l’ergastolo arrivato nel primo grado di giudizio. Sentenza che era giunta il 19 dicembre del 2014. Il padre dei due ragazzi era in tribunale oggi con una maschera protettiva al volto per nascondere le ustioni.

Ha continuato a professarsi innocente dicendo che le fiamme non sarebbero state innescate da lui. Il giudice non ha ritenuto di accettare nemmeno la richiesta di una perizia da parte dell’avvocato dell’accusato per valutare la capacità di intendere e volere. Massimo della pena confermata.