BRESCIA – Terrorismo, blitz a gruppo che organizzava attentati in Europa. Un indagato a Brescia

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C’è anche un 30enne nato in Iraq e domiciliato a Gottolengo, nella bassa bresciana, tra gli indagati nell’ambito di un’operazione contro il terrorismo che stamattina ha portato a 16 curdi e un kosovaro arrestati. L’indagine era partita nel 2010 con i carabinieri del Ros insieme alle forze di polizia di Gran Bretagna, Norvegia, Finlandia, Germania e Svizzera. Tutti i fermati sono accusati di associazione con finalità di terrorismo internazionale.

Tra gli indagati c’è anche l’iracheno residente in provincia di Brescia e che lavora in una cascina. Secondo gli inquirenti che hanno valutato vari contatti, l’uomo farebbe parte della presunta cellula italiana di jihadisti presente a Merano, in Trentino Alto Adige. Al centro di tutto ci sarebbe Faraj Ahmad Najmuddin, cioé il mullah Krekar, che è stato arrestato in Norvegia. Dallo Stato del nord Europa si sarebbe messo in contatto con gli altri gruppi della stessa presunta organizzazione terroristica per pianificare attentati.

Nel caso italiano, tra i sei finiti in manette c’è Abdul Rahman Nauroz che su internet e con varie lezioni nel suo appartamento avrebbe reclutato presunti militanti per partecipare alle missioni di guerra e affiliarsi all’Isis. Il bilancio del blitz di stamattina ha visto quattro arresti in Gran Bretagna, tre in Norvegia, due in Svizzera di cui uno che risulta morto in Siria e un altro che sarà estradato e uno in Finlandia che sarebbe morto. Insieme agli arresti, sono state perquisite anche varie abitazioni tra le province di Bolzano, Parma e Brescia e nel resto d’Europa.