LUMEZZANE – Rugby serie A, Patarò sconfigge il Cus Verona: è terzo posto in classifica

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Tabellino

Patarò Lumezzane vs Cus Verona 25- 15   (pt.  15-8 )

Marcatori: p.t. 1’ m Piciaccia tr. Faralle (7-0); 8’ c.p. Share (7-3); 25’ c.p. Faralle (10-3); 32’ m Braghi (10-8); 38’ m Piciaccia (15 -8); S.t: 5’ m Piciaccia (20-8); 31’ m Canale (25 – 8); 38’ m Leso tr. Share (25-15).

Patarò Lumezzane: Cosio (23’ st Savardi); Zaffino, Franceschini (37’ st Scaramella), Locatelli, Gustinelli (37’ st Apostoli); Faralle, Cittadini (13’ st Canale); Bellandi, Rizzotto (24’ st Pagani), Scotuzzi; Cuello (cap.), Rossetti; Piciaccia (34’ st Piovani), Zoli (34’ st Gennari), Aluigi . A disp: Menta. All. Gosling

Cus Verona: Mariani; Gobbi, Innocenti, M. Neethling, Lorenzetto (20’ st Cruciani), Share, Leso; Mazzi (9’ st Pauletti), Badocchi, Paghera (9’ st D’Antuono); Braghi ( 30’ st Liboni), Olivieri; Girelli (12’ st Balistrieri), R. Neethling (9’ st Russo), Munteanu (14’ st Tomei). A disp.: Bellini. All. Zanichelli

Arbitro: Russo

Ammonizioni: 27’ pt Rossetti (Lumezzane); 21’ st Aluigi (Lumezzane); 27’ st D’Antuono (Verona), 38’ st Pagani

Calci: Faralle cp 1/2  tr 1/4 (Lumezzane), Share cp 1/1; tr 1/2

Punti in classifica: Lumezzane 5 ,  Cus Verona 0

PICICCIA AZIONE DI GIOCO 2Serviva un prestazione di carattere e di prepotenza, tanto per recuperare la fiducia e la stima del proprio pubblico, quanto per sorpassare Verona sul campo ed in classifica. E il Patarò Lumezzane ha saputo fare la voce grossa sul sintetico del Rossaghe ritrovando organizzazione ed aggressività in difesa, confermando solidità e potenza in mischia chiusa e alzando notevolmente il ritmo delle giocate dei propri trequarti. Complice un avvio sopra ogni aspettativa, il XV  di Gosling ha firmato la migliore prestazione della stagione, davanti ai propri tifosi. Mettendo a referto ben 4 mete, nonostante i tre periodi vissuti in inferiorità numerica (in punizione dietro ai pali sono finiti gli avanti Rossetti, Auigi e Pagani). Il giocatore più ispirato è stato il pilone Piaciaccia, autore di tre mete.  Il prima linea milanese, classe ’83,  ha (letteralmente) trascinato i compagni dal ventiseiesimo secondo di gioco. È sua la prodezza che ha portato alla meta iniziale, quella che ha contribuito a rendere il match un po’ meno in salita. Un avvio che non capita proprio tutte le domeniche.

Le lancette dell’orologio non compiono nemmeno un giro ed il Patarò rugby Lumezzane è già meta: il tallonatore Zoli stoppa un calcio di liberazione dell’apertura veronese Share; Picciacia rincorre l’ovale e schiaccia in meta. Da posizione angolata Faralle trova la trasformazione del 7-0. Poi è Verona ad attaccare e ad ottenere due calci di punizione consecutivi. In entrambe le occasioni opta per andare in touche.  Il messaggio è chiaro: gli ospiti vogliono subito il pareggio, ma il Lumezzane frena l’entusiasmo e recupera l’ovale. Al 7’,  da mischia ordinata, Verona ottiene un calcio piazzato centrale e decide di piazzare, Share è preciso e accorcia le distanze. Al 18’, i Rossoblù attaccano a viso aperto e ottengono un calcio di punizione, ma Faralle fallisce i tre punti.

Al 25’ l’apertura dei rossoblù si ripresenta -ancora –  davanti ai pali e non fallisce il calcio del 10- 3. Seguono dieci minuti difficili, che i padroni di casa vivono in inferiorità numerica per via dell’espulsione, al ’27, del seconda linea Rossetti. Il capitano del Verona, Braghi, va in meta alla bandierina, ma l’apertura Share non trova i due punti del pareggio.  Ritrovato Rosetti, i padroni di casa vanno ancora a segno, ad infiammare il Rossaghe è ancora una finalizzazione di prepotenza del pilone Piciaccia, arrivata al 38’.  Al riposo si va sul punteggio di 15-8.

L’avvio della ripresa è una fotocopia dell’inizio del match: il XV di casa muove palla e macina metri. Al 5’ a ferire la difesa veronese è ancora il pilone Piciaccia, che concretizza la spinta da rimessa laterale del pack valgobbino, segnando la tripletta personale. Il Rossaghe tiro un sospiro di sollievo.  È una prestazione di carattere quella dei padroni di casa, che riescono a bloccare ogni incursione dei veronesi, anche quando rimangono orfani del pilone Aluigi, al 21’ della ripresa. Verona non graffia e al 27’ deve rinunciare al terza linea D’Antuono, che viene espulso. Il Rossaghe può festeggiare: è arrivata anche la marcatura che vale il punto di bonus, porta la firma nuovo arrivato: il mediano di mischia Stefano Canale.  Il cartellino rosso rimediato da Pagani, al 38’,  permette a Verona di salvare l’onore – con la meta realizzata da Leso –  ma non di conquistare il bonus difensivo.

“I ragazzi hanno lavorato molto bene in mischia chiusa e sono riusciti a creare parecchie difficoltà ai veronesi in questa fase del gioco – spiega coach Gosling – . Anche nel gioco aperto gli abbiamo creato parecchi problemi. È un successo importante, perché contro Verona non avevamo mai vinto nelle partite ufficiali e questa volta oltre al successo abbiamo guadagnato il punto di bonus offensivo. L’unica nota negativa riguarda la condotta disciplinare, avevo chiesto ai ragazzi di farci attenzione, invece hanno regalato agli avversari troppi calci di punizione e hanno rimediato tre cartellini.”