BRESCIA – Grande distribuzione, sabato 7 novembre sciopero nei supermercati. Ma restano aperti

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Domani, sabato 7 novembre, gli addetti dei supermercati e dei negozi al dettaglio faranno sciopero. Resteranno aperti e la spesa si potrà fare senza problemi, ma si prevede che non ci saranno i dipendenti cui chiedere assistenza e nemmeno gli operatori alle casse. Quindi, gli acquisti si potranno fare pagando alle macchine fai da te. La mobilitazione nazionale, cui aderisce anche Brescia, è indetta dalle sigle sindacali di Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil per le condizioni di contratto con Federdistribuzione, Confesercenti e altre organizzazioni. Al centro c’è anche il fermo del mancato rinnovo.

“Non siamo disposti ad affrontare un rinnovo che abbia l’unico obiettivo di ridurre salario e diritti. Le associazioni cooperative vogliono ridurre il costo delle ore lavorate, rivedere in peggio i trattamenti economici per la malattia – si legge in una nota – rivedere al ribasso i livelli di inquadramento. Dopo due anni di negoziato si sono interrotte anche le trattative con Federdistribuzione per il contratto della grande distribuzione organizzata. L‘associazione datoriale alla quale aderiscono le principali aziende del settore si è rifiutata di considerare la piattaforma presentata dalle organizzazioni sindacali.

Si è dichiarata inoltre indisponibile a riconoscere aumenti salariali e ha avanzato proprie richieste in tema di permessi, distribuzione orario di lavoro, flessibilità, tredicesima e quattordicesima mensilità, lavoro domenicale, passaggi di livello e scatti di anzianità che comportano un forte arretramento nei diritti dei lavoratori . Resta inoltre aperta la vertenza contrattuale anche con Confesercenti, trascorsi ormai 22 mesi dalla scadenza del Ccnl Terziario.

Una scelta, quella fin qui espressa dalla controparte – concludono i sindacati – assolutamente inaccettabile anche rispetto al recente rinnovo sottoscritto con Confcommercio il 30 marzo 2015”. Per quanto riguarda il bresciano, potrebbero aderire tutti i 10 mila dipendenti, mentre dalle 9 alle 13 ci sarà un presidio di protesta davanti alla Coop di via Corsica. I grandi centri, da Esselunga al Freccia Rossa e Le Rondinelle resteranno aperti senza problemi.