POMPIANO – Evade dai domiciliari e si rifugia in casa di un amico complice. Arrestati

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I carabinieri di Manerbio hanno arrestato un cittadino di origine marocchina di 26 anni, residente nel paese della basa bresciana, per evasione dagli arresti domiciliari e un italiano di 21, pregiudicato e di Pompiano che lo stava ospitando, favorendone la fuga. Il nordafricano, con precedenti per vari reati e sottoposto all’avviso orale su richiesta delle forze dell’ordine, era stato sottoposto alla detenzione domiciliare dopo qualche mese in carcere.

Aveva rapinato con altri due residenti di Manerbio uno dei negozi di alimentari gestiti da cittadini extracomunitari sotto il condominio San Martino. Il 25 ottobre il giovane era evaso da casa facendo perdere le proprie tracce, ma i carabinieri hanno puntato i riflettori su conoscenti e possibili contatti che avrebbero potuto favorirne la latitanza. Dopo un paio di giorni di ricerche, i militari di Manerbio sono riusciti a trovarlo a Pompiano dove veniva ospitato un da cittadino, anche lui già noto alle forze dell’ordine per detenzione e spaccio di droga.

Quando i carabinieri sono entrati nell’abitazione del 21enne, il proprietario ha tentato di ostacolarli chiudendo il cancello e la porta per permettere la fuga del marocchino. L’evaso è stato però bloccato da altri militari che che si trovavano sul retro, mentre il 26enne si calava dal balcone. I due sono stati arrestati e processati per direttissima dal tribunale di Brescia. Il nordafricano è stato riportato in carcere dove sconterà il resto della pena per rapina ed evasione e l’altro è stato rimesso in libertà in attesa della sentenza.