Mille Miglia 2016 nell'anno del Giubileo. Dal 19 al 23 maggio con novità

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Presentata al salone Vanvitelliano di palazzo Loggia, a Brescia, l’edizione 2016 della Mille Miglia, la 34esima, che prenderà il via il 19 maggio e per quattro giorni vedrà 430 vetture percorrere mezza Italia. Sul palco erano presenti il presidente dell’Aci di Brescia Piergiorgio Vittorini, il sindaco Emilio Del Bono e il vicepresidente di Mille Miglia Srl Franco Gussalli Beretta. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 31 dicembre. A partire dal nuovo anno, poi, le richieste saranno valutate dal nuovo comitato operativo che stilerà l’elenco dei concorrenti. Per quanto riguarda il percorso, illustrato da Giuseppe Cherubini, sarà diviso in quattro tappe, con la partenza prevista da Brescia nel primo pomeriggio di giovedì 19 maggio.

La città vivrà però l’evento già dal martedì con una serie di iniziative che dovrebbero coinvolgere anche le parti sempre tagliate fuori dal percorso classico. Un coinvolgimento a 360°, quindi, per dare più valore alla brescianità della manifestazione. La prima tappa condurrà gli equipaggi a Ferrara e Ravenna, per terminare a Rimini, da dove la gara ripartirà il venerdì puntando su Roma passando da San Marino per scendere lungo la costa adriatica. Novità sono i passaggi da Macerata e Fermo. Le vetture scavalcheranno poi l’Appennino per toccare Rieti e, da qui, raggiungeranno Roma per la sfilata in centro, momento sempre spettacolare sia per i concorrenti, sia per il pubblico. La concomitanza con il Giubileo costringerà gli organizzatori a modificare la passerella notturna nella “città eterna”.

Sabato mattina presto comincerà la risalita verso la Toscana lungo la Cassia, con i passaggi a Radicofani e a Siena. Nel 2016 verranno riproposti i passaggi sulla Futa e la Raticosa. Si passerà poi da Bologna per arrivare sabato sera a Parma, dove il sindaco Pizzarotti, presente al vernissage della manifestazione, ha assicurato il calore della gente “almeno come lo scorso anno che è stato un successo”. Domenica mattina, dopo il transito da Cremona, si farà rotta su Monza. L’intenzione è di riproporre il passaggio in autodromo che lo scorso anno ha riscosso grande successo. La novità maggiore dell’edizione 2016 è poi di carattere tecnico, legata ai coefficienti assegnati alle vetture e applicati ai punteggi ottenuti nelle prove per determinare la classifica finale. Sono stati riveduti per premiare le macchine più sportive, ma anche per ridurre il divario tra i modelli anteguerra e quelli post, che finora rendeva pressoché impossibile, per un’auto prodotta dopo il 1940, riuscire a salire sul podio.

Resta il bonus per gli esemplari che hanno preso parte alla gara storica, ridotto però dal 10 al 5%, e si aggiunge un secondo bonus, sempre del 5%, per i modelli che tra il 1927 e il 1957 hanno ottenuto vittorie di classe. “La Mille Miglia – ha ricordato Vittorini – è uno dei brand italiani di maggior successo nel mondo”. Il presidente di Mille Miglia Srl Aldo Bonomi, assente per un impegno di lavoro fissato tempo prima in Asia, ha fatto leggere il suo saluto, ricordando che “il connubio tra le tante tradizioni, sportive, storiche, culturali ed umane, della Freccia Rossa e una moderna gestione a respiro internazionale, comporteranno una formidabile base sulla quale poggiare un futuro di continuo successo della nostra Mille Miglia, la corsa bresciana”.

MILLE MIGLIA 2016: IL PERCORSO