RODENGO SAIANO – “Summit” al Musil, il 18 novembre il fattore umano verso l’industria 4.0

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Dal 18 novembre al Musil di Rodengo Saiano, in Franciacorta, torna una nuova edizione di “Summit” per affrontare il tema del fattore umano e dopo aver proposto lo scorso anno l’applicazione delle trasformazioni che stanno avvicinando il manifatturiero alla sempre più vicina industria 4.0, cioé la quarta rivoluzione. Il fattore umano è irrinunciabile in qualsiasi trasformazione industriale: se da un lato l’innovazione nel manifatturiero passa infatti attraverso lo sviluppo delle tecnologie, dall’altro senza la creatività dell’uomo, la sua manualità e la sua intelligenza, la tecnologia è sterile.

“Summit” si svilupperà in due parti. Al mattino per professionisti e che avrà per tema “Il cammino dell’ICT bresciano verso la banda ultralarga”, mentre nel pomeriggio si parlerà del ruolo della persona e del rapporto che l’uomo ha con la tecnologia. Proposto dal settore terziario dell’Associazione Industriale Bresciana di cui è presidente Paolo Chiari, “Summit” sarà introdotto da un intervento dello psichiatra Paolo Crepet, al quale seguiranno, presentati e moderati da Maurizio Melis, conduttore su Radio 24 di “Smart city”, tre faccia a faccia.

Saranno tra Maria Chiara Franceschetti ceo di Gefran e Franco Stefani presidente di System Group, tra Paolo Streparava ceo della Streparava e Rosario Bifulco chairman di Sorin e tra Giancarlo Turati ceo di Fasternet con Martino Troncatti direttore delle risorse umane di Artsana. Il pomeriggio di lavoro si chiuderà con un intervento di Agostino Santoni, amministratore delegato di Cisco Italia e con un’intervista a Marco Bonometti, presidente di AIB. Per partecipare all’evento sono aperte le iscrizioni sul sito internet.