BRESCIA – Società di costruzioni in bancarotta fraudolenta. 5 arresti e 27 immobili sequestrati

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Stamattina gli agenti del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Brescia hanno arrestato cinque persone, tra Brescia e Napoli, con l’accusa di reati fallimentari. Sono state eseguite anche numerose perquisizioni e risultano cinque indagati nell’ambito dell’operazione “Domus Aurea”. L’inchiesta è stata condotta dalla procura bresciana sulla base degli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle in seguito al fallimento della Samos Costruzioni srl nel 2013. E’ stato disposto il carcere per il bresciano Daniele Ravetta, 56 anni, che era amministratore di fatto dell’azienda.

Ai domiciliari, invece, sono finiti il 64enne bresciano Bruno Chiari amministratore di diritto e tre componenti del collegio sindacale, residenti in provincia di Napoli. L’inchiesta coinvolte altre cinque persone, tutte indagate. Secondo il procuratore capo di Brescia Tommaso Buonanno che ha presentato l’operazione, i rappresentanti della società, poi fallita, avrebbero svolto diverse operazioni per far intendere che non avesse problemi economici.

Così si parla di presunte fatture false, acconti per immobili mai comprati e cessioni di contratti di leasing. Tutto dalla Samos Costruzioni Srl verso altre società intestate agli stessi amministratori. In realtà, il gruppo aveva 6 milioni di euro di debiti e sarebbero stati distratti 4 milioni. Il blitz della Finanza ha portato anche al sequestro di 41 mila euro in contanti trovati in casa di uno degli indagati e di 27 immobili di due complessi tra Calcinato e San felice del Benaco.