ORZIVECCHI – Scorie sotto tangenziale, chiesti 6 anni e tre mesi per Locatelli

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Presunta presenza di scorie sotto la tangenziale di Orzivecchi, nella bassa bresciana. E’ l’accusa per la quale stamattina a processo il pubblico ministero al tribunale di Bergamo ha chiesto varie condanne, a partire dall’imprenditore Pierluca Locatelli, titolare della Biancinella di Calcinate.

Le scorie, infatti, sarebbero dovute passare prima dagli impianti e rese inerti, lavorazione che, invece, non sarebbe stata eseguita portando i materiali inquinanti, stando all’accusa, in quantità non regolari sotto la strada. Per Locatelli sono stati chiesti 6 anni e tre mesi di reclusione, insieme alla moglie Orietta Rocca per 3 anni e altri ex collaboratori.

Si tratta di Giovanni Battista Pagani (chiesti 5 anni), Bartolomeo Gregori (4 anni e otto mesi), Andrea Fusco (3 anni), Angelo Suardi (3 anni) e dell’ex dipendente della Provincia di Brescia Bortolo Perugini (2 anni). Il capo di imputazione è traffico di rifiuti ed è collegato a un’altra accusa legata a BreBeMi, anche in questo caso per la presunta presenza di rifiuti, ma in un procedimento a parte.

Nella vicenda di Orzivecchi era stato il giudice delle udienze preliminari di Brescia a rinviare a giudizio tutti gli indagati. La sede del processo è Bergamo perché l’azienda dell’imputato Locatelli si trova nella provincia orobica. Il processo è stato aggiornato al 26 novembre quando saranno sentite le difese. Nell’ambito del procedimento, la Provincia di Brescia, i Comuni di Orzinuovi e Orzivecchi e Legambiente hanno avanzato un’istanza per la richiesta di risarcimento. Solo dal Broletto 14 milioni di euro.