BASSA – Striscioni contro Olocausto nel giorno della Memoria, tre studenti condannati

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Tre striscioni esposti tra la scuola superiore “Capirola” di Leno, vicino al municipio di Manerbio e un altro su un cavalcavia lungo la Lenese. Su uno di questi era pubblicato il messaggio “L’Olocausto non esiste” e sugli altri c’erano scritte simili e negazioniste. L’episodio si era verificato il 27 gennaio del 2014, proprio durante la giornata della Memoria per ricordare l’abbattimento del campo di concentramento di Auschwitz.

A esporli erano stati tre studenti universitari residenti nella bassa bresciana e che ieri sono stati condannati dal giudice Anna Di Martino a otto mesi di reclusione. L’inchiesta è arrivata in giudizio davanti alla seconda sezione penale del tribunale di Brescia e condotta dal pubblico ministero Leonardo Lesti. La Digos, subito dopo quei gesti, aveva avviato le indagini e identificato in un mese tutti i responsabili.

Nelle loro case c’erano altri materiali di propaganda e striscioni legati al nazismo. Tra le scritte una diceva “La Shoah è una truffa, 6 milioni sono le bugie e l’olocausto non esiste”. Ma la pena per loro, che sono incensurati, è stata sospesa.