Merzouga Rally, vince Alex Botturi (Yamaha). "Sono pronto per la Dakar"

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Quinto e ultimo giorno del Merzouga Rally. Stamattina i concorrenti si sono sfidati nel Gran Premio delle Dune. Due giri di un anello di 37,5 km nelle dune dell’Erg Chebbi, nel deserto di Merzouga, in Marocco. Adrien van Beveren ha coronato un’ottima gara vincendo la tappa odierna. Vincent Dooley è stato il primo degli Expert, mentre Diego Ortega Gil si è distinto nei quad. La vittoria della tappa odierna negli SSV va a Culus-Bonneadeau. Per quanto riguarda la generale, il vincitore del Merzouga Rally è il lumezzanese Alessandro Botturi. Il pilota Yamaha, già leader al termine della quarta tappa, doveva solo amministrare il vantaggio su Gerard Farres (+2’) e Stefan Svitko (+2,5). Botturi si è aggiudicato il primo posto del podio davanti a Farres e Svitko. Olivier Pain e Laia Sanz chiudono rispettivamente quarto e quinta.

L’americano Nathan Rafferty si aggiudica la piazza d’onore della categoria Expert. Secondo Christopher Braun, terzo Bruno Martins, 4° Vincent Dooley e 5° Brian McGirr. I francesi Henrichy-Bersey (AT4R) hanno ripetuto il successo dello scorso anno, andando a vincere l’MR davanti a Abel-Manez (Los Amigos) e l’equipaggio Ibarz-Torne (Enjoy Quads). “Sono veramente contento di questo risultato – commenta Botturi (Yamaha) a fine gara.- Questa mattina nella liaison ho avuto un problema con un cavo elettrico, ma fortunatamente sono riuscito a risolverlo. Sono partito un po’ nervoso, ma poi tutto è andato per il meglio. Nel primo giro sono stato con Gerard e Stefan per amministrare il vantaggio, poi ho spinto troppo su una duna e si è spenta la moto.

Fortunatamente sono ripartito e questa vittoria è una grande soddisfazione anche per il team Yamaha Racing. Congratulazioni a Edo Mossi per l’organizzazione. Il Merzouga è stata un’ottima preparazione per la Dakar. So di non avere il ritmo di Barreda o Walkner, ma non sono lontanissimo. Farò una gara di attesa. Sono pronto”. “Mi sono divertito moltissimo ed è stata una sorta di prova generale per il nostro team Himoinsa Racing – dice Gerard Farres (Ktm).- Affronto la Dakar con una moto nuova e un nuovo team, quindi è stato perfetto”. “Ho particolarmente apprezzato la navigazione del MR, più impegnativa della Dakar – commenta Stefan Svitko (Ktm).- É stato un peccato aver preso 6 minuti di penalità che mi sono costati il primo posto del podio.

Sono comunque molto contento, è stata un’ottima preparazione per la Dakar”. “Le ultime due tappe sono state superlative, in particolare la 4° speciale: più di 200 km navigati che richiedevano un’attenzione costante – dice Laia Sanz (Ktm).- I primi due giorni ero ancora un po’ stanca per l’Enduro di Francia e il rally precedente. Poi ho ripreso il ritmo e mi sono davvero divertita. È stato un ottimo training per la Dakar”. “Sono venuto per godermi il deserto e questa nuova disciplina senza la pressione del risultato. Mi sono divertito ed è stata una bellissima esperienza – ha detto Carlos Checa (Dirty Racing e Boano).- La navigazione era molto tecnica, ma i paesaggi veramente incredibili”. “Il Gran Premio delle Dune è una ciliegina sulla torta di una gara bellissima. La partenza stile Le Mans o motocross con l’elicottero tv che vola sopra le nostre teste è indimenticabile. Mi fanno sentire un vero pilota di Gp” ha concluso Diego Ortega Gil.