PONTOGLIO – Omicidio Pietro Raccagni, arrestato l’ultimo membro della banda

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La quarta e ultima persona, che era ancora latitante, ritenuta legata alla banda che nella notte tra il 7 e l’8 luglio dell’anno scorso uccise dopo un tentativo di rapina il macellaio Pietro Raccagni a Pontoglio, è finita in manette. Si tratta di Erion Luli che, secondo l’accusa, avrebbe fatto irruzione con gli altri tre, Ergren Cullhaj e i cugini Victor e Peter Lleshi, tutti albanesi, nella villa del professionista nella bassa bresciana.

L’uomo, dopo essere stato colpito da una bottigliata in testa, venne portato in ospedale dove morì il 18 luglio, undici giorni dopo la rapina degenerata. Luli, considerato l’ultimo elemento della banda, si era rifugiato in un paese turistico della Croazia dove risultava latitante. Attraverso una collaborazione tra i carabinieri bresciani e le forze dell’ordine albanesi e croate si è riusciti ad arrivare all’uomo.

In particolare, è stata intercettata una chiamata con un parente in Italia. Nel momento in cui la polizia croata ha raggiunto Luli, si è sentita dare generalità false. Ma il volto dell’uomo è confermato dalla foto segnaletica. Per lui ieri sono scattate le manette e il trasferimento immediato al carcere di Regina Coeli a Roma dove ha avuto il primo interrogatorio.

Sarà di nuovo sentito, ma a Brescia nell’ambito di un’inchiesta aperta dalla procura dopo il tragico episodio. I cugini Lleshi saranno chiamati il 23 ottobre per l’incidente probatorio in cui dovranno spiegare la posizione dell’ultimo arrestato. Per i tre imputati, escluso Luli di cui si dovrà ancora valutare la posizione, il processo sarà celebrato con rito abbreviato.