63° regata dell'Odio chiude la stagione sul Garda

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Il Trofeo dell’Odio è la seconda regata, come anzianità, tra quelle che si corrono nelle acque del Garda Lombardo (e forse anche in Italia).

Nasce nel 1953 ed esce sempre dal cilindro dei ragazzi del Circolo Vela (allora anche Motore) di Gargnano, guidati in quelle prime annate organizzative da Giacomo Garioni che poi lascerà il comando e la presidenza al conte Vittorio Bettoni. L’Odio è la gara di fine stagione, una sorta di rivincita nei confronti dell’avversario di tutta la stagione. E’ una prova costiera che ha sperimentato vari percorsi, prima da una parte all’altra del lago, da Gargnano a Castelletto di Brenzone, poi la bolina fino all’isola del Trimelone, da qualche anno tra Gargnano e la penisola di Campione. Il primo vincitore fu il “Trutel Zero”, costruito da Roberto Bianchi . Domenica prossima l’appuntamento è per le 9.30 al largo di Marina di Bogliaco.

E’ un su e giù, era una match race con l’avversario di sempre, tutti temi che oggi sono d’attualità nel mondo velico e che confermano la grandi intuizioni che gli appassionati di Gargnano avevano già a metà anni ’50. I campioni in carica (i vincitori dell’edizione 2014) sono i giovani di  “Pigreco-Aron” l’ Asso 99 armato dallo stesso Circolo Vela Gargnano, condotto da Fabiano Capuccini, che precedeva “Asstersico” la barca armata da Pier Giorgio Zamboni, terza  “SconquAsso”, lo scafo veronese della scuola Go Sail condotta da Andrea Farina. La classe Dolphin proponeva la battaglia in “famiglia” dei Gio Vanelli, il successo di  Riccardo sul fratello Matteo. Nella classe “Mista” in tempo reale si imponeva  “Graffio-Vitasol” dell’armatore Bruno Manenti del Vela Club di Desenzano. In tempo compensato (Assoluto e Minialtura) Mattia Zinetti (Cv Toscolano-Maderno) e il suo armatore Carbonelli si erano  presi la soddisfazione con un Ufetto 22 di battere il Protagonist “Città dei Mille” (Yc Bergamo) e “Stela”, la Star condotta dalla famiglia gargnanese dei Bertelli.

Nei compensi  Orc “Regata” affermazione per il Farr 333 “Arianna” di Borchia-Ferrari della Canottieri Garda Salò che precedeva “Septembre”, lo storico Falcone vincitore assoluto della Centomiglia 1976, in questo 2015 vincitore della due giorni del Remake della Centomiglia Classica. L’Odio arriva alla fine di una lunghissima stagione organizzativa che ha visto impegnato il CV Gargnano nei Mondiali degli Hobie Cat, nel Mondiale Team 420, nell’Europeo Rs Feva, nel Campionato Italiano della vela accessibile (Nazionale Hansa Class), nel suo tradizionale calendario con Gorla e Centomiglia, in importanti progetti velico sociali come la 9° Childrenwindcup, Lea, il Lakes Expo Access che ha visto il coinvolgimento della nazionale Paralimpica, le flotte della serie Skud, l’Università di Brescia ed i ragazzi di Velascuola.

Le realtà  che hanno supportato tutta l’annata del CVGargnano  sono state Argivit, Hotel Ristorante Villa Giulia Gargnano,  Fondazione Asm-Gruppo A2A, Gaastra Abbigliamento, Dap Brescia, Unidelta, Univela Tremosine, Iab Brescia, Marina di Bogliaco, il consorzio Garda Lombardia, Brescia Tourism; i patrocini di  XIV° Zona di Federvela, Comune di Gargnano, Consiglio Regionale della Lombardia, Croce Rossa Italiana, Abe; grazie al contributo di Regione Lombardia per i Grandi Eventi Sportivi di Expo 2015.