BRESCIA – Anziano si sente male al bar. Soccorsi arrivano dopo 35 minuti

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Un uomo di 78 anni sviene per un malore, forse un’ischemia, ma si trova ricoverato agli Spedali Civili di Brescia più di mezzora dopo essere stato soccorso. Il caso, che rimette il numero unico di emergenza 112 al centro delle polemiche, è avvenuto ieri mattina in città. A darne notizia è il Giornale di Brescia. L’anziano si trovava in un bar di via Chiusure quando ha accusato un malore.

La titolare dell’attività commerciale alle 11,02, pochi minuti dopo aver visto l’uomo svenuto, dice di aver chiamato il 112 per chiedere soccorso. E subito ci sarebbe stato il primo intoppo. La donna, che contattava la prima volta il numero unico attivo da diversi mesi, si sarebbe sentita chiedere per due volte il luogo (che non figurava sulle mappe della centrale operativa), generalità e il tipo di malore. Ma poi sono passati dieci minuti e nessun mezzo di soccorso ha raggiunto il posto.

Alle 11,13 avrebbe sollecitato l’arrivo dei mezzi che sono arrivati alcuni minuti dopo con due ambulanze e senza automedica rimossa dal servizio. Sta di fatto, che l’uomo, dalla prima chiamata fino al ricovero in ospedale, ha passato 35 minuti senza assistenza. E la titolare dice che “pochi mesi fa, in aprile, quando ho dovuto chiamare il 118, sono arrivati in cinque minuti”.