LUMEZZANE – Anziana morta nell’ascensore delle “Rondini”, si indaga

0

Inchiesta contro ignoti per omicidio colposo. E’ il fascicolo che il sostituto procuratore di Brescia Ambrogio Cassiani ha aperto dopo la morte di una donna di 85 anni, degente alla casa di riposo “Le Rondini” di Lumezzane. Il corpo di Rosina Picchi era stato trovato senza vita sul pavimento intorno alle 17, con un braccio tra la fessura dell’ascensore e il piano.

Sul posto erano intervenuti i carabinieri di Gardone Valtrompia con quelli di Lumezzane e i vigili del fuoco, mentre un medico della casa di riposo aveva certificato il decesso. Secondo alcuni testimoni, ci sarebbe stato un urlo e quindi il ritrovamento del cadavere. La donna, che si trovava nella struttura da oltre quindici anni, era costretta a muoversi su una sedia a rotelle, ma riusciva a spostarsi in autonomia.

Quel giorno, però, mentre saliva sull’ascensore si è verificata la disgrazia. Sul corpo dell’anziana è stata disposta l’autopsia e sono stati sequestrati l’ascensore e i documenti medici. Le indagini sono chiamate a far luce per verificare se si sia trattato di un malore o di un incidente.