CASTIGLIONE STIVIERE (MN) – “Castiglione segreta”: alla scoperta delle gallerie dei Gonzaga

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Gli anziani sono la nostra memoria storica. I loro racconti aiutano a conservare e a preservare la cultura e la tradizione di un luogo. Proprio da questi racconti nasce il progetto “Castiglione segreta”, una ricerca che mira a riportare a nuova luce il sottosuolo della città aloisiana. Un intricato labirinto di cunicoli, risalenti al XVII° Secolo, in cui si snoda la storia meno conosciuta, ma non per questo meno affascinante, della dinastia dei Gonzaga.

L’idea d’indagare il sottosuolo della città nasce quand’ero ragazzino e la mia famiglia gestiva un bar in centro – spiega l’archeologo Andrea Bellandi Prende origine dai racconti degli avventori che narravano l’esistenza di gallerie sotto la città e sotto i campi. Una volta franò parzialmente via Zanardelli e vi fu chi giurava di aver visto una carrozza al di sotto della strada. Una storia, per la ricchezza di particolari, con ogni probabilità inventata, ma che mi convinse che sotto Castiglione vi potesse effettivamente essere qualcosa”.

12041885_10207548723545069_1229366982_nPassa il tempo finché l’anno scorso, in località Santa Maria, un campo frana e si apre una spaccatura che lascia intravedere un camminamento. La leggenda comincia a diventare storia. Affiora una galleria alta due metri e larga altrettanto, che corre per 250 metri sotto la campagna. Si tratta di una delle sette gallerie leggendarie oggetto dello studio, teoricamente tra loro collegate, che darebbero vita al dedalo gonzaghesco.

I collegamenti, in parte accertati in parte da verificare, sono: 1. Dal convento di Santa Maria al castello 2. Dal castello al palazzo del principe 3. Dal tribunale alle carceri sotto al palazzo 4. Dal palazzo del principe alla Basilica di San Luigi 5. Dalla Basilica al Collegio delle Vergini 6. Dal castello al Casino Pernestano 7. Un passaggio sotto il Duomo sino al Collegio delle Vergini. Mentre sulle prime tre vi sono pochi dubbi e non resta che percorrerle, le altre quattro sono tutte da verificare.

12042200_10207548723745074_1985204033_n (1)Ma cosa fa ritenere che questi camminamenti sotterranei risalgano proprio all’epoca dei Gonzaga e non siano, invece, più recenti? “Il castello viene parzialmente distrutto nel 1706 dai Francesi – spiega sempre Bellandi – e da quel momento non viene più ricostruito, fino alla quasi completa demolizione attorno al 1763 al fine di reimpiegarne i materiali per la costruzione del Duomo. Tutto ciò che è storicamente rilevante per questo tipo di ricerche è precedente. Castiglione attraversa una grandissima fase edilizia tra la seconda metà del XVI° e gli inizi del XVII° secolo, quando sotto Francesco Gonzaga diventa Principato. Sono gli anni in cui vengono eretti i suoi edifici principali o ampliati quelli esistenti. Quindi, tutto lascia presupporre che anche le gallerie vengano costruite in quel periodo”.

I tempi per scoprirlo sono maturi e, grazie anche ai permessi ottenuti, nei prossimi giorni riprenderanno le ricerche. Sarà così messo alla prova uno studio che, se verificato sul campo, farebbe luce sul passato e potrebbe segnare il futuro.