ROMA – Autoimprenditorialità, agevolazioni per le imprese giovani e femminili

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Dal 20 settembre 2015 è in vigore il regolamento attuativo della misura Autoimprenditorialità, nella versione riscritta dal decreto Destinazione Italia. L’agevolazione è destinata alle imprese in forma societaria, cooperative comprese, di micro e piccola dimensione, con sede nell’intero territorio nazionale e partecipate a maggioranza da giovani under 35 o da donne (Decreto 30 luglio 2015 n. 140). Possono beneficiare delle agevolazioni le aziende che, oltre ai requisiti di cui sopra, risultino costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, siano di micro e piccola dimensione e non siano in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali. Non sono invece ammesse le imprese (ai sensi di quanto previsto all’articolo 2359 del codice civile) controllate da soci controllanti imprese che abbiano cessato, nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione.

Il possesso dei requisiti deve essere dimostrato alla data di presentazione della domanda di agevolazione, nel caso di imprese già costituite alla predetta data, oppure entro 45 giorni dalla data della comunicazione nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche che intendano costituire una nuova società.

I progetti possono riguardare la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli o servizi, in tutti i settori, compresi il commercio ed il turismo. Le spese ammissibili, per importi non superiori a 1.500.000,00 euro, sono quelle relative all’acquisto di beni materiali, immateriali e servizi relativi a: suolo aziendale; fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni; macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica; programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione; brevetti, licenze e marchi; formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario funzionale alla realizzazione del progetto; consulenze specialistiche.

Particolare rilevanza è riservata alle attività che promuovono l’innovazione sociale, a quelle legate alla filiera turistico-culturale ed alle iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Chi avrà diritto alle agevolazioni potrà usufruire di un finanziamento agevolato a tasso zero per gli investimenti e con una durata massima di otto anni per un importo non superiore al 75% della spesa ammissibile. La restituzione del finanziamento avverrà senza interessi e con la previsione di un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

Per ulteriori informazioni, consultare il decreto.