LUMEZZANE – Anziano accoltella la moglie e ingerisce farmaci. Portato in carcere

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Si è consumato un dramma familiare all’alba di stamattina, quando mancavano pochi minuti alle 6, a Lumezzane San Sebastiano. E’ successo al quinto piano di un condominio al civico 29 di via Martiri della Libertà, nel centro storico della frazione, dove Bruno Caprioli, di 76 anni e imbianchino in pensione, ha colpito a coltellate la moglie Natalina Badini di 70 anni. Poi ha ingerito decine di pastiglie tentando il suicidio.

L’uomo ha compiuto il gesto nella stanza da letto mentre la donna stava ancora dormendo e subito dopo, secondo quanto hanno ricostruito gli inquirenti, ha chiamato il figlio Marco di 50 anni confessando l’omicidio. Poi ha allertato i carabinieri che hanno mandato sul posto i soccorsi. Ma quando i sanitari hanno raggiunto l’abitazione, hanno trovato l’anziana ormai deceduta in un lago di sangue e il marito agonizzante sul divano per i farmaci appena assunti.

Stando agli elementi raccolti dai carabinieri di Gardone Valtrompia guidati dal comandante Piermarco Borettaz, l’uomo, in preda a un raptus di follia, ha colpito la donna nel sonno. Il 76enne si sarebbe trovato in un periodo di depressione per le cure che prestava ogni giorno alla moglie malata con problemi psichiatrici. Ma stamattina qualche pensiero di troppo lo avrebbe influenzato, fino a far commettere l’omicidio. L’uomo è stato poi trasportato agli Spedali Civili di Brescia nel reparto di terapia intensiva dove è stato sottoposto a un intervento di lavanda gastrica per espellere i farmaci.

Sul posto sono giunti anche i tecnici del reparto investigazioni scientifiche, mentre la salma della donna è stata recuperata dagli operatori funebri e a disposizione dell’autorità giudiziaria. Caprioli è in stato di arresto e il sostituto procuratore di Brescia Mauro Leo Tenaglia ha disposto la custodia cautelare in carcere. I vicini di casa, che conoscevano la coppia da decenni, si sono detti increduli per quanto successo. Foto tratta dal GiornalediBrescia.it