LUMEZZANE – Campo scuola, visita Protezione civile. “Prevenzione è fondamentale”

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E’ stata una visita a sorpresa quella dei massimi vertici della Protezione civile che ieri hanno raggiunto Lumezzane dove si trova un campo scuola dedicato ai ragazzi dai 10 ai 17 anni. Iniziato lunedì e in corso fino a venerdì 28 agosto, il campo è stato allestito nel cortile della scuola elementare “Bachelet” di Sant’Apollonio dove ventidue ragazzi si ritrovano per tutta la giornata per imparare in modo operativo come comportarsi in caso di calamità ed emergenze.

L’iniziativa è del Gruppo Volontari Protezione Civile Lumezzane del presidente Emilio Gozzini che in passato ha aiutato diverse popolazioni italiane, dal terremoto in Abruzzo all’alluvione in Liguria fino al terremoto in Emilia Romagna. L’idea è partita lunedì quando è stato allestito il campo, mentre l’attività di martedì è stata un po’ scombussolata proprio dalla presenza dei vertici della Protezione civile.

Tra loro è arrivato il Capo Dipartimento a livello nazionale Fabrizio Curcio con l’assessore lombardo Simona Bordonali, quello provinciale Antonio Bazzani e i rappresentanti di Comune e Comunità montana della Valtrompia insieme ai vari corpi dell’ordine, dai vigili del fuoco al Corpo Forestale dello Stato. L’iniziativa è stata avviata in Italia nel 2008 dalla Protezione civile e per la prima volta ha raggiunto anche Lumezzane. La visita di ieri è stata un modo, da parte di Curcio, di vedere in pratica uno dei dodici campi scuola attivi.

Il messaggio lanciato dal Capo Dipartimento è quello di sfruttare i momenti di calma e in cui non ci sono emergenze, per mettere in atto tutte le forme di prevenzione possibili. In pratica, secondo Curcio non si deve intervenire sempre nei momenti in cui i fatti tengono impegnati volontari e forze dell’ordine, ma predisporre tutti quegli accorgimenti per migliorare il territorio ed evitare di doversi mettere all’opera solo successivamente. Dei dodici campi scuola attualmente presenti in Lombardia, sette hanno ricevuto un finanziamento di 4 mila euro ciascuno da parte del Dipartimento, mentre quello valgobbino è tra i restanti cinque che ha ottenuto un contributo del 25% da parte della Regione Lombardia.

A fare da padrone di casa ci ha pensato il sindaco Matteo Zani con il resto della giunta. Dall’altra parte l’assessore regionale Bordonali ha sottolineato come sia importante la formazione di Protezione civile nei ragazzi, che poi la possono estendere ai genitori. Ha rivolto anche un messaggio con cui ha chiesto ai Comuni di adottare i piani di emergenza, promuoverli nei cittadini e fare dei test pratici per verificare ogni singola situazione.

Intanto vanno avanti le attività dei ragazzi con scenari idrogeologici per la giornata odierna e l’uso di pompe e altri strumenti in caso di allagamenti. Domani, giovedì, è prevista un’esercitazione al passo del Cavallo, alcuni rudimenti sul servizio nazionale di Protezione civile, una visita al distaccamento dei vigili del fuoco e all’osservatorio Serafino Zani. Venerdì 28 agosto, ultimo giorno, si affronteranno i piani di protezione civile locali.