BATTIPAGLIA (SA) – Esplosione Battipaglia, è morto Achille Renis. Figlia e nipote restano gravi

0

Non ce l’ha fatta Achille Renis, l’uomo di Rudiano di 61 anni rimasto coinvolto nell’esplosione per una fuga di gas nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 agosto a Battipaglia, in provincia di Salerno. Si trovava in vacanza al Lido di Lago con la figlia Maria Grazia di 37 anni e il nipote Alex di 17.

A una settimana da quello scoppio che li portò tutti e tre a essere ricoverati al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale “Cardarelli” di Napoli, l’uomo più anziano è morto nella giornata odierna. Troppo gravi le ferite, con l’80% del corpo rimasto ustionato da quella deflagrazione. I tre, intorno alle 2,30 dopo una serata in compagnia, stavano rientrando nel loro appartamento al secondo piano di una palazzina con nove famiglie, quando un vicino di casa li aveva allertati per uno strano sibilo che usciva proprio dal loro appartamento.

Così l’uomo più anziano era entrato di corsa e acceso la luce cercando di raggiungere la cucina. Quel gesto di premere il pulsante aveva provocato lo scoppio. Nel tentativo di soccorrere la famiglia bresciana si erano feriti anche due carabinieri e un vicino di casa rimasti leggermente ustionati. Maria Grazia Renis e il figlio Alex sono ancora gravi. La salma di Achille è a disposizione della procura di Napoli che dovrà decidere se eseguire l’autopsia.