BRESCIA – “Cure miracolose” con staminali, sono liberi dai domiciliari Cippini e Salvi

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Monica Salvi e il chirurgo bresciano Erri Cippini, coinvolti nell’inchiesta della procura di Brescia sul presunto trattamento con cellule staminali sui pazienti affetti da malattie neurodegenerative, sono liberi dagli arresti domiciliari.

I legali Alberto Scapaticci e Giovanni Brunelli per la prima e Paolo Inverardi e Andrea Ricci per il secondo hanno ottenuto dal tribunale del Riesame la revoca della misura detentiva. Per loro l’accusa era di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. In particolare, il chirurgo bresciano, attraverso alcuni interventi di liposuzione sullo strato adiposo dei pazienti avrebbe estratto le cellule.

Poi, dietro pagamento, sarebbero state impiantate. L’avrebbe definito una “cura miracolosa”, mentre al contrario per i magistrati avrebbe creato pericoli. Nell’inchiesta era stato coinvolto e posto ai domiciliari anche il medico triestino Marino Andolina, del caso Stamina, poi liberato anche lui dal Riesame.