RONCADELLE – Ikea, verso il quinto giorno di sciopero. Azienda: “Sindacati non disponibili”

0

Lo sciopero dei 270 dipendenti del centro commerciale Ikea di Roncadelle, nella bassa bresciana, saranno in sciopero anche domani, martedì 4 agosto, dopo quattro giorni di astensione da venerdì. Lo stato di agitazione è stato proclamato dai sindacati di Cgil, Cisl e Uil dopo la rottura delle trattative con il colosso svedese. L’adesione di venerdì è stata del 70% e dopo le proteste di giugno e luglio, non intende fermarsi.

Il motivo riguarda la disdetta del contratto integrativo da parte dell’azienda. Allo sciopero partecipano anche i dipendenti delle altre ventuno sedi italiane. Con la disdetta dell’integrativo, secondo i sindacati, si aboliscono le maggiorazioni per gli straordinari e per le giornate festive. In pratica, stando alle organizzazioni, chi lavora part time rischia di perdere una buona fonte di guadagno.

In ogni caso gli stessi sindacati si dicono disposti ad aprire un nuovo confronto. Il centro commerciale è sempre rimasto aperto e sarà così anche nei prossimi giorni. Ma la sezione italiana di Ikea attacca. “La posizione del sindacato registrata al tavolo della trattativa e gli scioperi attuati in questi giorni e quelli già annunciati sono un chiaro segnale di totale indisponibilità del sindacato di entrare nel merito dei temi posti per la ricerca di soluzioni condivise – si legge in una nota.

Avremmo voluto proseguire la trattativa dando, invano, già disponibilità per un incontro da tenersi in agosto. Per la prima volta nella storia della presenza in Italia, dal prossimo 1 settembre Ikea non avrà un integrativo aziendale”.