VALTROMPIA. Autostrada, Tar Brescia: “Via libera ai lavori o risarcimento”

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L’Anas deve emanare subito il provvedimento di aggiudicazione definitiva dei lavori sul raccordo dell’autostrada per la Valtrompia all’Ics Grandi Lavori, vincitrice dell’appalto, altrimenti l’azienda potrà chiedere il risarcimento per i ritardi. Il messaggio, che suona come ultima spiaggia, arriva dal collegio della seconda sezione del Tar di Brescia presieduto da Giorgio Calderoni, che il 16 luglio scorso ha accolto il ricorso presentato dall’impresa nel 2014.

La stessa azienda milanese si era aggiudicato l’appalto provvisorio nel 2012, ma visti i continui ritardi si era rivolto al tribunale amministrativo. E ora l’Anas ha 60 giorni di tempo per aprire i cantieri. In più, l’Avvocatura dello Stato che difende la società autostradale aveva presentato una memoria il 22 gennaio scorso su alcuni problemi legati al finanziamento a carico della Serenissima che guida la Brescia-Padova.

Entro il 30 giugno avrebbe dovuto presentare il piano economico, ma ha ottenuto dal Tar di prorogare la scadenza dei termini. Soldi in bilico, quindi, che dipendono dal rinnovo della concessione e a sua volta dalla realizzazione del progetto sull’autostrada della Valdastico in Trentino, opera che la Provincia non vorrebbe. Di fatto c’è tutto per aprire i cantieri sin da subito: gli espropri fatti, le aree definite e anche il progetto esecutivo.

Mancano solo le risorse. Secondo la volontà dell’impresa, se Anas rispetterà le direttive, i lavori potrebbero già iniziare a settembre. In caso contrario, è disposta a tornare al Tar di Brescia nell’udienza del 16 ottobre 2016 per chiedere il risarcimento dai ritardi di aggiudicazione.

SENTENZA DEL TAR (DOCUMENTO)