LIMONE – Sospeso per mancato intervento su furto, comandante di polizia reintegrato al lavoro

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Prima sospeso e con lo stipendio dimezzato, poi reintegrato dal tribunale del Lavoro con i compensi ripristinati, oltre a quelli restituiti. Il caso riguarda il comandante della polizia locale di Limone del Garda, Saverio Santoro, coinvolto in un processo penale con l’accusa di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale e favoreggiamento.

L’agente di polizia era stato sospeso dal lavoro perché nel marzo del 2012 non avrebbe allertato i colleghi e nemmeno inseguito alcuni ladri dopo il furto in un negozio di abbigliamento. Ma la sanzione inflitta dal Comune oltre un anno dopo e fuori dai limiti, in aprile del 2013, è sembrata spropositata all’uomo che, tramite l’avvocato Francesco Cesare Palermo, ha impugnato la sanzione al tribunale del Lavoro.

La giustizia civile ha annullato il provvedimento con la sentenza depositata il 23 luglio scorso e ridato il posto di lavoro al comandante. Che comunque dovrà ancora affrontare il processo ordinario. Il 10 aprile del 2012, pochi giorni dopo il furto, il sindaco non aveva rilevato elementi di condanna disciplinare e nemmeno penale.