SAREZZO – Da palazzo Avogadro al San Faustino, novità e conferme nel programma culturale

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“L’’amministrazione comunale di Sarezzo presta grande attenzione alla cultura – si legge in una nota da piazza Cesare Battisti – poiché da sempre la riconosce come fattore strategico per lo sviluppo sociale ed economico della comunità, indispensabile al miglioramento del benessere individuale e collettivo e strumento di sostegno alla conoscenza, alla consapevolezza, alla creatività, all’’innovazione e allo sviluppo sostenibile”. Nell’’ultimo consiglio comunale è stato approvato il piano culturale per il 2015 che presenta un’’offerta culturale “varia e di qualità”, frutto della collaborazione tra l’’assessorato alla Cultura e le realtà del territorio.

Le risorse messe a disposizione sono di 101.405 euro. Per realizzarle, il Comune mette a disposizione il Palazzo Avogadro, la biblioteca del Bailo, il centro civico di Ponte Zanano o il centro “”Aldo Moro”” di Zanano, il museo “”I Magli”” e il teatro San Faustino per il quale ha una convenzione con la parrocchia di Sarezzo. Numerose sono anche le attività consolidate, dal “Premio di Pittura”” alla rassegna “”Il resto è fiera””, il “”Natale a Palazzo Avogadro”” o la rassegna teatrale “”Proposta”” con l’aggiunta di altre.

Una di queste è il progetto “”Grande Guerra”” che nel centesimo anniversario della prima guerra mondiale, da settembre a novembre propone di raccontare l’’evento bellico in un’’articolazione di più incontri, in cui l’’arte si confronta con la storia, la politica e l’’antropologia attraverso rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, conferenze, una mostra fotografica e un laboratorio didattico. Inoltre, aderendo alle giornate del Fai di primavera, a marzo del 2016 anche il Comune di Sarezzo presenterà i beni monumentali e i siti che offrono testimonianze della storia, della tradizione e della vita locale sul tema “”Sarezzo, borgo d’’acqua e fucine si presenta””.

In particolare verranno organizzate visite guidate al museo “”I Magli”” e al Palazzo Avogadro come sedi espositive dei risultati delle ricerche condotte sul tema “I corsi d’’acqua in Valle Trompia e il loro utilizzo nella storia”” e al tratto di acquedotto romano recentemente scoperto durante i lavori di realizzazione del collettore fognario e che a breve verrà posizionato in piazza Cesare Battisti, a fianco del municipio.