ROMA – Incidenti con sostanze pericolose, entra in vigore la Seveso III

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Entrerà in vigore domani il Decreto legislativo del 26 giugno 2015, n. 105, meglio noto come Seveso III, relativo all’«Attuazione della direttiva 2012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose».

La norma fa riferimento alla Direttiva 2012/18/UE, tramite cui il legislatore comunitario ha voluto assicurare la coerenza con altri Regolamenti, quali il regolamento Clp sulla classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose, e con le risposte fornite dalla Commissione europea alle problematiche emerse dall’applicazione della precedente Direttiva 96/82/CE in tema di incidenti rilevanti.

Fra le principali innovazioni introdotte, figurano:

– il rafforzamento del ruolo di indirizzo e coordinamento espletato dal Ministero dell’ambiente. Si prevede, infatti, l’istituzione, presso il Ministero, di un coordinamento per l’uniforme applicazione nel territorio nazionale della normativa introdotta (articolo 11);

– l’introduzione di una modulistica unificata, a livello nazionale, utilizzabile in formato elettronico per la trasmissione della notifica e delle altre informazioni da parte del gestore;

– le procedure per l’attivazione del meccanismo della “deroga”, previsto dalla direttiva 2012/18/UE per le sostanze non in grado, in determinate condizioni chimico-fisiche, di generare incidenti rilevanti (articolo 4);

– il rafforzamento del sistema dei controlli, attraverso la pianificazione e la programmazione delle ispezioni negli stabilimenti (articolo 27);

– il rafforzamento delle misure necessarie a garantire maggiori informazioni al pubblico, nonché a permettere una più efficace partecipazione ai processi decisionali, in particolare nelle fasi di programmazione e realizzazione degli interventi nei siti in cui sono presenti stabilimenti a rischio di incidente rilevante (articoli 23-24);

– La definizione delle tariffe per le istruttorie e i controlli (articolo 30 e allegato I).

Quanto alle competenze, restano assegnate al Ministero dell’interno le funzioni istruttorie e di controllo sugli stabilimenti di soglia superiore (così come definiti dall’art. 8 ai sensi del decreto legislativo n. 334/99), mentre vengono affidate alle Regioni le funzioni di controllo sugli stabilimenti di soglia inferiore (così come definiti dall’art. 6 ai sensi del medesimo decreto legislativo). La Valutazione dei pericoli di incidente rilevante per una particolare sostanza pericolosa spetta al Ministero dell’Ambiente su proposta del gestore o di altro soggetto interessato. Il Ministero, in particolare, valuterà al fine della comunicazione alla Commissione europea se è impossibile in pratica che una sostanza pericolosa un rilascio di materia o energia che possa dar luogo a un incidente rilevante, sia in condizioni normali che anormali o ragionevolmente prevedibili.

Per ulteriori informazioni, facciamo riferimento al DECRETO LEGISLATIVO 26 giugno 2015, n. 105