Valtrompia, caldo e centrali idroelettriche fanno soffrire il Mella. “Amministratori cialtroni”

0

Il fiume Mella soffre in Valtrompia. Da alcuni giorni, da quando è iniziato il caldo asfissiante a base di temperature tropicali, umidità alle stelle e siccità allo stremo, il letto del torrente si è dimezzato. Lasciando visibili distese di sassi e sabbia e spesso qualche rifiuto. Ad accorgersi dello stato in cui versa sono anche i frequentatori della pista ciclabile sugli argini per il forte e pessimo odore che arriva. Nulla di nuovo per la stagione, nemmeno per la pulizia, visto che da anni ancora non esiste il depuratore e in previsione di essere costruito a Dosso Boscone di Concesio.

L’altro problema, del tutto nuovo, sono le centrali idroelettriche. Macchinari che catturano l’acqua per trasformarla in energia elettrica da destinare a case e aziende. Quella di Gardone Valtrompia esiste da anni, ma sono in previsione anche quelle di Noboli di Sarezzo e perfino a Concesio e Collebeato. Tutte intorno al bacino del Mella, con il risultato che rischia seriamente di essere prosciugato. In cambio della loro costruzione, i Comuni incassano gli oneri dai privati, soldi con cui possono sistemare gli argini e la ciclabile.

Ma come riporta Bresciaoggi, il comitato di cittadini che si occupa di tutelare e conservare il Gobbia e il Mella considera pericoloso per l’ambiente il fatto che una parte del fiume sarà preso dalle centrali e il resto nel corso naturale. Bisogna anche aggiungere il collettore fognario che, quando sarà concluso, raccoglierà tutti i reflui e lasciando ancora meno acqua.

Intanto, nonostante ci sia già un progetto definitivo e dopo anni di discussioni, c’è chi pensa che sarebbe stato meglio costruire piccoli depuratori e non solo uno. Qualcuno definisce gli amministratori locali addirittura “cialtroni, si organizzano troppi convegni e serate senza ottenere nulla, si contattino invece gli imprenditori per collaborare”.