PONTEVICO – Ammazzò una famiglia nel 1990 dopo una rapina fallita, a dicembre il processo

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Le cronache bresciane e nazionali del 16 agosto 1990, venticinque anni fa, raccontavano di un efferato delitto avvenuto a Torchiera di Pontevico, nella bassa bresciana. Quel giorno, due ragazzi serbi, Ljubisa Vrbanovic “Manolo” e il nipote Ivica Bairic secondo l’accusa, entravano nella villa della famiglia Viscardi.

Avevano tentato una rapina, ma quando si sono accorti di non esserci riusciti, hanno tirato fuori le pistole e colpito a morte il padrone di casa Giuliano di 58 anni, la moglie Agnese di 53 e i figli Luciano di 28 e Maria Francesca di 23. Tutta la famiglia morì, a eccezione del figlio Guido che era già sposato e non viveva in quella casa.

La notizia delle ultime ore è che il presidente della Corte d’Assise di Brescia Vittorio Masia ha fissato per il 14 dicembre il processo. Ivica Bairic è morto alcuni mesi dopo in uno scontro a fuoco con un poliziotto slavo e quindi l’unico imputato resta Ljubisa Vrbanovic che è stato bloccato in Serbio e si trova in carcere.

Per lui sono stati disposti 40 anni di detenzione, mentre non ha mai affrontato il processo italiano che si aprirà tra cinque mesi. Foto tratta dal Corriere.it