DARFO – Alla ricerca di talenti in valle con due concorsi di musica e fotografia

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Continua il percorso d’arte e cultura dell’associazione no profit “Sorgente Idea” di Darfo Boario Terme, in Valcamonica, patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune per valorizzare le promesse più abili e talentuose della valle. Dopo il successo della prima edizione de “Le parole che cantano”, che ha visto più di 200 composizioni di musica e parole sottoporsi al giudizio di grandi artisti come Paolo Jannacci, compositore e pianista affermato, figlio di Enzo, e Franco Cerri, leggenda della chitarra italiana, l’associazione raddoppia, presentando accanto alla seconda edizione del concorso, “Le parole che cantano 2015”, un nuovo concorso dedicato al mondo della fotografia e intitolato “Vedere la musica”.

Due occasioni di confronto per i giovani artisti del territorio che potranno mettere alla prova le proprie attitudini artistiche esibendosi, nella serata conclusiva in programma il 3 ottobre dalle ore 20,30 al teatro San Filippo di Darfo, davanti a una giuria di esperti e a un pubblico di appassionati. In particolare, “Le parole che cantano 2015” si rivolge a musicisti, parolieri e compositori, anche esordienti che, compiuti i 14 anni, abbiano voglia di mettersi in gioco concorrendo nelle categorie: miglior testo, miglior musica, miglior canzone completa e miglior interprete, presentando le loro creazioni inedite e originali appartenenti a qualsiasi genere musicale e con tema libero, purché in lingua italiana. I concorrenti, giudicati da una giuria composta da professionisti ed esperti, avranno la possibilità di vincere fino a 1.000 euro per la miglior canzone completa (fino a 500 euro per le altre sezioni) e potranno concorrere al Premio speciale “Città di Darfo Boario Terme” con un testo o una canzone ispirati al tema scelto per il 2015, la luce.

Nella giuria figura il rocker, cantante e paroliere dei “Timoria” Omar Pedrini, il pianista Oscar Del Barba, Franz Di Cioccio storico batterista e cantante della Premiata Forneria Marconi e il musicista e compositore Diego Minoia presidente di “Sorgente Idea”. I compositori avranno tempo fino al 20 settembre per inviare la propria domanda di iscrizione al concorso (solo tramite mail) con i loro elaborati, mentre le premiazioni si svolgeranno nel corso della serata evento del 3 ottobre con la giuria e un ospite speciale che si esibirà. La partecipazione al concorso prevede il versamento di una quota, per ogni opera presentata, di 20 euro. Ma quest’anno, la rassegna non sarà l’unica occasione per dimostrare le proprie doti artistiche, perché l’associazione di Darfo ha deciso di presentare un secondo concorso dedicato, in questo caso, alla fotografia.

“Vedere la musica” per dare un volto alle emozioni, esprimendo con scatti fotografici originali, realistici o simbolici, l’impegno e la passione di chi lavora o fruisce della musica evidenziando, dunque, il suo valore per la società. Due le sezioni alle quali sarà possibile iscriversi: “Vita da musicista” con immagini di vita quotidiana legate ai luoghi di lavoro musicale, ritratti, ambienti, strumentazione e immagini di musica, dedicato al fascino della musica inteso come ascolto, percezione, interpretazione ed emozione. Per partecipare ci si deve registrazione sul sito internet e inviare le foto entro il 20 settembre solo in formato digitale via mail. La quota, in questo caso, è di 10 euro per ogni fotografia (se presentata singolarmente) o portfolio (max cinque fotografie tra loro legate da una tematica comune).

A giudicare gli scatti sarà una commissione composta da cinque esperti di comunicazione e arti visive, tra cui: Davide Bassanesi, regista e video-maker, nonché socio co-fondatore dell’associazione “Sorgente Idea”, Gio Lodovico Baglioni, fotografo bresciano specializzato in panorami (celebri le sue vedute dei monti della Valcamonica) e Gian Luigi Braggio, artista molto apprezzato noto per la ricerca di umanità e crescita spirituale, presieduti da Fabio Nosotti fotografo e giornalista di musica e moda, co-fondatore di riviste musicali di culto come “Il mucchio selvaggio” e “Buscadero”, collaboratore di “Tutti Frutti”, “Rockerilla”, “Tutto Musica”, “Hi-Fi”, “Videomusic” prima televisione musicale in Italia, Vogue Italia, “Esquire Italia”, “Donna”, “Amica”, “100 Cose”, “Hard Rock”, “Top Girl” e “Rock Show”.

Lui, artista dello scatto, firma di oltre 2 mila copertine di dischi, che dal 1987 espone le sue opere in mostre itineranti da “Click & Rock” alla più recente “Smell like America”, giudicherà gli scatti in concorso e selezionerà con la giuria cinque finalisti per ogni sezione del concorso. I primi classificati riceveranno un premio in denaro di 300 euro ciascuno. La premiazione sarà sabato 3 ottobre al teatro San Filippo in concomitanza con la finale de “Le parole che cantano 2015”. “Dal pianoforte alla macchina fotografica, per emozionare ed emozionarci grazie alla composizioni di talenti in erba originari del nostro territorio – dice Diego Minoia, direttore artistico della manifestazione.- Perché ciò che desideriamo è proprio ricreare un evento di ampio respiro e dal forte profilo locale, in cui a partecipare saranno sì i giovani artisti, ma anche i loro paesi e le loro comunità. La sfida, infatti, è proprio quella di intercettare musicisti, compositori, autori e parolieri, e da quest’anno anche fotografi esordienti tra le nostre valli, in modo da stimolare la creatività personale nella speranza che anche grazie al nostro contributo possano intraprendere una brillante carriera nella fotografia o nella musica”. Tutte le informazioni sui bandi ufficiali dei concorsi si trovano sul sito internet.