ROMA – Fisco, al via le comunicazioni preventive per le partite iva

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Con un comunicato stampa della scorsa settimana, l’Agenzia delle Entrate ha dato notizia dell’avvio delle comunicazioni preventive per le partite Iva basate sugli incroci da spesometro e compensi certificati nel modello 770.

La finalità è informare preventivamente il contribuente della sua posizione fiscale, consentendogli di fornire per tempo elementi in grado di giustificare le presunte anomalie e di beneficiare di una significativa riduzione delle sanzioni. Ciò anche nel caso in cui la violazione sia già stata constatata o siano iniziati accessi, ispezioni o verifiche.

Il rapporto tra Fisco e contribuenti – si legge nella nota – sempre più improntato alla trasparenza e supportato da forme di comunicazione sempre più avanzate, consente quindi ai titolari di partita Iva che ricevono le informazioni dall’Agenzia di regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commessi, secondo le modalità previste dall’istituto del ravvedimento operoso (articolo 13 del Dlgs n.472/1997). I contribuenti possono così beneficiare della riduzione delle sanzioni graduata in ragione della tempestività delle correzioni. Una chance che resta salva a prescindere dalla circostanza che la violazione sia già stata constatata o che siano iniziati accessi, ispezioni,verifiche o altre attività amministrative di controllo, delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza, salvo la formale notifica di un atto di liquidazione, di irrogazionedelle sanzioni o, in generale, di accertamento e il ricevimento delle comunicazioni di irregolarità (articoli 36-bis Dpr 600/1973 e 54-bis Dpr 633/1972) e degli esiti del controllo formale (art. 36-ter Dpr 600/1973)”.

Il provvedimento segue a stretto giro quello sulle anomalie nei dati dichiarati ai fini degli studi di settore. Il contribuente che si vede recapitata una segnalazione di anomalia può avviare il contraddittorio oppure sanare l’inadempimento, evitando così di andare incontro ad un avviso di accertamento.