BRESCIA – Profughi, Maroni: “Niente tendopoli, meglio le caserme. Ma serve dialogo”

0

Continua l’emergenza per l’arrivo dei profughi, ma in provincia di Brescia c’è la preoccupazione su possibili nuovi trasferimenti verso la città (che ha raggiunto quota 300 e non può superarla) e gli altri paesi. Tanto che la prefettura sta valutando, a fronte della scarsa disponibilità di offerte di ospitalità, di allestire delle tendopoli.

Ma il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, oggi a Brescia per presentare i risultati dei primi sei mesi per la sperimentazione degli Angeli antiburocrazia, si dice contrario e preferisce piuttosto usare le caserme. “Faremo il possibile per evitare che vengano fatte tendopoli – ha detto.- Sulle caserme dismesse, se ci saranno, manderemo l’Asl per controllare le condizioni igieniche e se possono ospitare i profughi, soprattutto donne e bambini”.

Ma il governatore non intende fare da solo, bensì seguire quanto faceva quando guidava il ministero dell’Interno: “sentire il territorio. Viminale, Prefetture, Regione e Comuni devono dialogare, è importante”.