BRESCIA – Allarme caldo Brescia, laghi si stanno “svuotando” e campi secchi. “Chiediamo calamità”

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L’associazione Coldiretti della Lombardia chiederà lo stato di calamità per lo straordinario livello di siccità cui sono arrivati campi agricoli e corsi d’acqua, tra fiumi e laghi. “Le temperature delle ultime due settimane hanno fatto precipitare la situazione, in particolare nel mantovano, nel milanese, cremonese, bresciano e comasco” dice il presidente regionale Ettore Prandini.

Secondo il sodalizio, con queste alte temperature e la scarsità di piogge, rischiano mais, frutta, ortaggi e i trapianti di pomodoro di maggio e giugno. A questo si aggiunge il fatto che, per l’eccessivo caldo, anche gli animali producono di meno. Tanto che mancano all’appello 20 milioni di litri di latte “lavorando” il 10% in meno, dall’altra parte i maiali soffrono l’afa.

La situazione peggiore, però, come si vede andando nei posti dove fa più caldo e ricchi di campi, riguardano i laghi. In circa tre settimane i livelli si sono abbassati fino a mezzo metro e il lago d’Iseo, secondo Coldiretti, lo avrebbe superato in meno tempo, in sole due settimane. Quello di Prandini è un vero allarme. “La regione Lombardia deve liberare l’acqua dagli invasi alpini e dai bacini dei laghi sennò rischiamo il collasso”.