BRESCIA – Processo Tanghetti “troppo lungo”, il caso finisce alla Corte Europea

0

Processo per presunti maltrattamenti e riduzione in schiavitù, poi prescritti, finito nel marzo del 2014 e dopo quattro anni riservati solo all’udienza preliminare. Un procedimento troppo lungo, secondo gli avvocati di Tersilla Tanghetti, a capo della comunità di recupero Sergio Minelli di Prevalle dove, secondo le vittime, si sarebbero svolti i casi di violenza.

Tanghetti era stata imputata per maltrattamenti di persona, sequestro e associazione a delinquere. Così l’avvocato Alice Pisapia, legale della bresciana, aveva presentato ricorso alla Corte d’Appello di Venezia per equiparare il danno subito. Ma il 31 dicembre scorso l’aveva respinto e quindi i legali, come riporta il GiornalediBrescia.it, hanno deciso di portare il caso alla Corte Europea dei Diritti dell’uomo. Il ricorso sarà analizzato nelle prossime settimane.