SAREZZO – Caduto dalla ciclabile nel Mella, è morto in ospedale cinque giorni dopo

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E’ spirato nella notte nel Primo centro di Rianimazione degli Spedali Civili di Brescia, Bernardino Fulgenzi, 77 anni, che sabato scorso fu vittima di una caduta nel fiume Mella mentre percorreva la pista ciclopedonale, all’altezza del cimitero di Ponte Zanano, nei pressi della località Gelé. Sulla dinamica della disgrazia, stanno svolgendo i rilievi del caso i carabinieri di Villa Carcina.

Pare che l’anziano si fosse avvicinato troppo a una balaustra pericolante, in un tratto della ciclabile già interdetta e vietata al transito dal Comune. L’amministrazione aveva disposto i lavori di ripristino per alcuni sassi pericolanti che, precipitando dal versante montuoso che costeggia la pista, avevano danneggiato le staccionate. E’ quanto dichiara il sindaco di Sarezzo Diego Toscani sul sito del Comune.

Intanto al civico 6 di via Adamello a Cogozzo di Villa Carcina, dove abitava Bernardino Fulgenzi, famigliari e amici stanno vivendo ore di angoscia. Non si spiegano come sia potuta succedere la disgrazia. Bernardino era uno sportivo, attento e conosceva bene la pista ciclabile.

Le ferite riportate nella caduta non parevano essere gravi e l’uomo, quando è stato soccorso in codice giallo, non sembrava in pericolo di vita. Dopo cinque giorni il triste epilogo. Bernardino Fulgenzi non ce l’ha fatta.