BRESCIA – 800 mila euro rubati da due scuole per acquisti di lusso, indagati segretaria e marito

0

Accusa di peculato è falso. Si sono chiuse così le indagini disposte dal pubblico ministero di Brescia Leonardo Lesti nei confronti di una segretaria di due scuole bresciane che in diversi anni avrebbe rubato quasi 800 mila euro dalla loro disponibilità. Soldi che poi avrebbe speso con il marito, tra le altre cose, in una Porsche e orologi di lusso. Risultano così indagati la dirigente M. C. di 56 anni con l’accusa di peculato e falso e il marito M. A. di 58 anni, per riciclaggio.

Ora i due coniugi hanno alcune settimane di tempo per scegliere di essere interrogati dal pm o depositare una memoria difensiva, mentre il giudice potrebbe mandarli a processo. La vicenda era partita nel 2013 quando il preside di una scuola di Manerba era stato allertato dalla banca, dove si trovava il conto dell’istituto, di numerosi prelievi per centinaia di migliaia di euro non autorizzati dalla direzione e disposti dalla segretaria. Il dirigente scolastico aveva deciso di denunciarla quando la dipendente non lavora più in quell’istituto, ma si era trasferita in un’altra sede bresciana. E anche qui si sarebbe comportata nella stessa maniera.

Alla fine vengono contestati ammanchi per 800 mila euro. Tutti i beni che sarebbero stati acquistati con quei soldi sono stati sequestrati. Mentre i due, come speranza di tornare indietro, hanno restituito parte dei soldi rubati. Ma l’accusa non viene tolta.