BRESCIA – Operato al cuore, ha danni al cervello. Indagati medici degli Spedali Civili

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La Procura della Repubblica di Brescia tramite il pm Carlo Pappalardo ha aperto un’inchiesta su un intervento eseguito nell’ottobre del 2014 alla Cardiochirurgia universitaria degli Spedali Civili di Brescia. Ieri mattina, infatti, i carabinieri hanno notificato a sette, tra medici e dipendenti che hanno eseguito quell’operazione, un avviso di garanzia. L’ipotesi di reato è di lesioni gravissime.

La vicenda riguarda un paziente di 60 anni residente a Rovigo che era stato sottoposto a un intervento al cuore per inserire una protesi vascolare dopo un aneurisma. Ma nei postumi dell’operazione coordinata da Claudio Muneretto, il paziente avrebbe avuto difficoltà cognitive. Da una parte una vasta emorragia che avrebbe ridotto il flusso di ossigeno al cervello e dall’altra una circolazione non ottimale avrebbero provocato dei danni. Sono stati i familiari del paziente a denunciare il caso alla procura.

Dopo quell’operazione il 60enne era stato ricoverato in Rianimazione e poi in una struttura fuori dalla Lombardia. Anche il direttore generale degli Spedali Civili Ezio Belleri ha confermato la notifica degli avvisi di garanzia, ma non conosce i motivi dell’inchiesta.