BRESCIA – Caldo e umidità, consumi elettrici alle stelle. Manca l’acqua in alcune zone

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Il caldo che ha avvolto Brescia in una settimana, con temperature oltre i 35 gradi e la percezione di sentirne 40 per colpa dell’umidità, ha portato a un grande consumo di energia elettrica per i condizionatori come non si vedeva da anni, mentre alcune zone devono fare i conti con il calo dell’acqua potabile. A partire dai consumi, la società A2a ha rilevato 21.866 Megawatt all’ora nella prima settimana di luglio, con un aumento del 18% rispetto al 2014.

Al contrario a giugno si era registrato un -24% rispetto a questa prima settimana per il caldo non ancora così afoso. Un picco si è registrato lunedì con 54.300 Megawatt all’ora, mai avuto fino dal 2011. Dall’altra parte c’è il problema della carenza di acqua. Le poche piogge delle ultime settimane e gli usi per bagnare giardini e riempire piscine hanno impedito ai serbatoi di acqua di caricarsi in modo sufficiente. E così nei Comuni, soprattutto della bassa bresciana, si chiede ai cittadini di diminuire l’uso di acqua.

La società Aob2 ha imposto dei limiti all’acquedotto tra Monticelli Brusati e Paderno e anche tra Brione e Polaveno. Si segnalano problemi anche a Verolavecchia e Toscolano dove è arrivata una cisterna per riempire un serbatoio. Segnali critici anche sul lago d’Iseo e tra Montichiari e Calvisano.